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 FRANCIA - FRANCIA - Eutanasia. Senza fine la storia di Vincent Lambert in coma irreversibile da dieci anni
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1 febbraio 2019 18:21
 
I genitori di Vincent Lambert (42 anni), in stato vegetativo dopo un incidente stradale di dieci anni fa, fermamente contrari al blocco delle cure che vengono prestate al loro figlio che loro ritengono possa accedere ad un servizio riabilitativo in una clinica specializzata, hanno depositato una richiesta urgente per sospendere la decisione di bloccare le cure presa dalla CHU di Reims il 9 aprile 2018. E’ bene ricordare he si tratta della quarta procedura di blocco delle cure che vene fatta in merito, la prima nel 2013.
Il tribunale amministrativo di Châlons-en-Champagne ha reso nota ieri la propria decisione. Ha ritenuto “che mantenere le cure e i trattamenti costituisce un’ostinazione irragionevole” e “che la volontà di Vincent Lambert di non essere mantenuto in vita nell’ipotesi in cui si fosse trovato nello stato in cui è da ormai dieci anni, è un dato di fatto”.
I giudici si sono avvalsi in parte della perizia fatta a novembre e che aveva concluso che il malato era sicuramente colpito da “lesioni encefalopatiche irreversibili”, e che questo “non giustificava l’accanimento terapeutico o una ostinazione irragionevole”.
Jean Paillot, avvocato dei genitori di Vincent Lambert denuncia “che i medici che hanno esaminato Vincent Lambert sostengono che non sia in una condizione di ostinazione irragionevole, ma che il tribunale amministrativo giudica proprio il contrario! Si tratta di una decisione scandalosa (…) Questo conferma la nostra apprensione in merito a questo tribunale, che ha deciso a priori la sua posizione”.
Una posizione che non condivide, senza sorprese, Gérard Chemla, avvocato del nipote di Vincent Lambert. Francois Lambert, favorevole al blocco delle cure sostiene che “è una decisione molto motivata, e questo dimostra che il tribunale ha prestato attenzione a tutti gli argomenti, anche quelli più fantasiosi. Una decisione che attendevamo perché la perizia ha dimostrato che la situazione è irrimediabile da cinque anni o meno. Noi avremmo chiaramente preferito un accompagnamento degno e umano, ma al posto di questo, questa specie di crociata impulsiva condotta dai genitori di Vincent Lambert non farà altro che proseguire”.
Gli avvocati dei genitori di Vincent Lambert hanno già annunciato di voler interpellare il Consiglio di Stato e tutte le vie possibili e immaginabili.
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