Giovedì 11 giugno 2026
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'Famiglia Cristiana' si schiera: Partito Democratico 'pasticcio in salsa pannelliana'

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Famiglia Cristiana" critica la scelta di Veltroni di imbarcare nelle liste i radicali di Marco Pannella e di Emma Bonino e di candidare a Milano il professor Umberto Veronesi, autore, ricorda il settimanale cattolico, di una sorta di manifesto per la "libera scelta di morire, cioe' l'eutanasia". E se quest'ultimo ha detto che si occupera' solo di migliorare la sanita' in Italia, Emma Bonino ha affermato invece che "le battaglie radicali non si interrompono affatto ed e' facile dire quali siano: aborto, eutanasia, depenalizzazione della droga. Poi c'e' l'abolizione del Concordato e dell'8 per mille, e sopra ogni cosa un'ideologia libertaria, in salsa pannelliana, alternativa alla storia e ai principi etici, economici e sociali di questo Paese", espressa su Radio Radicale dove "quasi ogni giorno sono costantemente attaccati e messi alla berlina Papa, Chiesa e i valori cattolici". Secondo Famiglia Cristiana, "avrebbe ragione Beppe Fioroni, che invita a non preoccuparsi della pattuglia di radicali nelle liste del Pd, se si potesse esercitare il voto di preferenza. Ma siccome le liste sono bloccate un candidato o un altro fa la differenza, perche' comporta da parte del partito l'assunzione di un progetto ideologico".   

"L'uso della pillola Ru486 e' in contrasto con la legge 194. La pillola abortiva viola palesemente la normativa vigente poiche' comporta una privatizzazione dell'interruzione volontarie di gravidanza, al di fuori delle strutture ospedaliere, espressamente vietata dalla legge". Lo afferma in una nota Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati FI, osservando che "il programma iperlaicista del Partito Democratico, difendendo la 194 ma sponsorizzando anche la Ru486, contiene una fortissima contraddizione, figlia del solito approccio ideologico con il quale la sinistra affronta i temi etici". "La decisa presa di posizione del Santo Padre, il quale invita i medici a difendere la vita in tutte le sue fasi, obbliga i cattolici di sinistra ad una seria ed approfondita riflessione. Sappiano - prosegue - che rischiano di rimanere intrappolati in un programma, quello presentato oggi da Veltroni, che sponsorizzando coppie di fatto, aborto, eutanasia, e presentando candidati come il prof. Veronesi ed i Radicali, li pone in una posizione assolutamente marginale all'interno del Partito democratico. Il programma iperlaicista del Pd dimostra che l'unica vera forza politica che interpreta i valori del centro cattolico e' e rimane il Pdl. Gli elettori sapranno distinguere e smascherare le truffe elettorali e voteranno per noi, sicuri di ottenere cinque anni di stabilita' e buongoverno".    

"Sono grato a Veltroni per la chiarezza con la quale oggi, esponendo i 12 punti del programma del Pd, si e' mosso in linea di continuita' con quanto il governo Prodi ha tentato di realizzare nella legislatura appena chiusa". A sostenerlo e' il senatore di An Alfredo Mantovano che, in una nota, spiega: "Senza tanti giri di parole, il 'nuovo' programma prevede Dico (magari con una diversa denominazione), Ru486 e testamento biologico (che nella sostanza equivale all'eutanasia)". Fa notare l'esponente del Pdl: "Poiche' qualche giorno fa Veltroni si era procurato i garanti dell'attuazione di questi passaggi del programma, nelle persone del prof. Veronesi e dei radicali guidati dall'on. Bonino, non a caso oggi pienamente soddisfatta dei 12 punti, resta un dettaglio da completare: quello di estendere il nome del partito, da Pd a Pdr, ossia Partito democratico radicale". Cio' perche', conclude Mantovano, "all'insegna della chiarezza, il nome descriva per intero la realta' che intende sintetizzare".    

"Il realismo di Veltroni si e' trasforma to in radicale relativismo. Gay prima di famiglie, eutanasia prima di cultura della vita. Veronesi e Bonino possono essere soddisfatti". E' quanto afferma Luca Volote', capogruppo Udc a Montecitorio, secondo cui obiettivamente anche "Famiglia Cristiana ha dovuto prender atto che il Pd ha ceduto l'anima ai radicali di Pannella e ai 'transumanisti' di Veronesi". Secondo Volonte', "ormai i non negoziabili sono un leggero ricordo da quelle parti,siamo al negozio delle coscienze pur di aver poltrona in cui sedere. I catto-dem e i teo-dem hanno compiuto il tragitto- chiude- sono rimasti solo dem".    
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