Fecondazione assistita. Riesce meglio se dopo l'innesto si ride
La clownterapia sarà anche una moda, ma il medico israeliano Shevach Friedler ha constatato l'efficacia del buonumore indotto in un contesto particolare, quello della fecondazione medicalmente assistita. La sua équipe dell'Assaf Harofeh Medical Center di Tzrifin, ha affidato cento donne alle smorfie di un pagliaccio subito dopo l'impianto degli embrioni. E questi ha svolto il suo spettacolo di trucchi e barzellette della durata di un quarto d'ora, studiato e concordato prima. Il controllo è consistito in un gruppo di altre cento donne senza clown.Risultato: nel secondo gruppo la tecnica di fecondazione assistita ha portato al 20% di gravidanze; nel primo, la quota di gravidanza è stata ben più alta, il 36,4%. Come scrivono i ricercatori su Fertility and Sterility, una spiegazione plausibile potrebbe essere che la fecondazione assistita è per molte donne un lungo stress, e se nel momento decisivo -subito dopo la fecondazione- hanno la possibilità di rilassarsi e di sorridere, forse s'innesta un effetto positivo sul dopo.
Tutto da approfondire, naturalmente, ma come dice Friedler: l'utilizzo del clown è uno degli interventi meno rischiosi in questo campo.
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