Forte aumento delle intercettazioni telefoniche
Uno studio pubblicato da Claudine Guerrier, insegnante e ricercatrice, dimostra che le intercettazioni telefoniche su richiesta dei magistrati sono meno frequenti in Francia che in altri Stati dell'Europa occidentale. Nel documento si rileva che, secondo il ministero della Giustizia, "la Francia e' uno dei Paesi europei che pratica meno intercettazioni giudiziarie: quindici volte meno dell'Italia, dodici volte meno dell'Olanda e tre volte meno della Germania". L'autrice ricorda che "sono circa 20.000 gli ascolti telefonici giudiziari l'anno, il 30% delle intercettazioni globali". Il restante 70% delle richieste si riferisce a scambi legati a Internet.
Ma se la Francia non e' prima per intercettazioni giudiziarie, i magistrati stanno recuperando il tempo perduto. Secondo le ultime cifre disponibili, in sette anni c'e' stato un aumento del 440%: dalle 5.845 del 2001 a 26.000 nel 2008. Un bel aggravio per le cancellerie, considerato che un'intercettazione su linea fissa costa 497 euro, tasse escluse.
Ma se la Francia non e' prima per intercettazioni giudiziarie, i magistrati stanno recuperando il tempo perduto. Secondo le ultime cifre disponibili, in sette anni c'e' stato un aumento del 440%: dalle 5.845 del 2001 a 26.000 nel 2008. Un bel aggravio per le cancellerie, considerato che un'intercettazione su linea fissa costa 497 euro, tasse escluse.
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