In forte calo la pubblicita' nel 2009, riduzione a due cifre per i quotidiani, piu' lieve per le tv
Il 2009 sara' un anno di pesante contrazione anche per la raccolta pubblicitaria, con spese totali per le inserzioni in calo di quasi il 7 per cento secondo le ultime previsioni della ZenithOptimedia, divisione del gigante Publicis. Lo riporta il Financial Times. Stime che rappresentano una drastica revisione in peggio rispetto a quelle dello scorso dicembre, quando si prevedeva un calo totale contenuto allo 0,2 per cento.
Le prospettive piu' difficili riguardano quotidiani, dove le spese per inserzioni pubblicitarie diminuiranno del 12 per cento, secondo ZenithOptimedia, ma cali a due cifre riguarderanno anche riviste e radio. La Tv dovrebbe invece riuscire a segnare una "performance relativamente buona", prosegue l'Ft, con un calo limitato al 5,5 per cento. Complessivamente lo studio prevede un calo delle spese totali per le inserzioni pubblicitarie del 6,9 per cento nel 2009, a quota 453 miliardi di dollari, laddove nel 2008 questa voce era aumentata dell'1 per cento.
Le prospettive piu' difficili riguardano quotidiani, dove le spese per inserzioni pubblicitarie diminuiranno del 12 per cento, secondo ZenithOptimedia, ma cali a due cifre riguarderanno anche riviste e radio. La Tv dovrebbe invece riuscire a segnare una "performance relativamente buona", prosegue l'Ft, con un calo limitato al 5,5 per cento. Complessivamente lo studio prevede un calo delle spese totali per le inserzioni pubblicitarie del 6,9 per cento nel 2009, a quota 453 miliardi di dollari, laddove nel 2008 questa voce era aumentata dell'1 per cento.
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