GB. Caffe' "all'olandese": una promessa non mantenuta
La notizia della chiusura del primo coffee shop britannico ha suscitato clamore e indignazione in tutti coloro che speravano in un'amnistia lucida e assennata da parte delle autorita'.
Decine di persone hanno raggiunto Greater Manchester per supportare l'apertura, molti di loro sono malati di sclerosi multipla che, seduti sulle loro sedie a rotelle, hanno assistito alla chiusura fumando cannabis davanti alla polizia come forma di sostegno e protesta.
Cio' che ha sorpreso Mr. Davies, il fondatore, e gli altri arrestati insieme a lui, e' stata la promessa non mantenuta delle autorita': il coffee shop avrebbe goduto dell'amnistia offerta dal progetto pilota in atto nella circoscrizione di Brixton, ma cosi' non e' stato: l'osservazione tecnica non avra' luogo, allungando il calvario dei malati in sofferente attesa.
Decine di persone hanno raggiunto Greater Manchester per supportare l'apertura, molti di loro sono malati di sclerosi multipla che, seduti sulle loro sedie a rotelle, hanno assistito alla chiusura fumando cannabis davanti alla polizia come forma di sostegno e protesta.
Cio' che ha sorpreso Mr. Davies, il fondatore, e gli altri arrestati insieme a lui, e' stata la promessa non mantenuta delle autorita': il coffee shop avrebbe goduto dell'amnistia offerta dal progetto pilota in atto nella circoscrizione di Brixton, ma cosi' non e' stato: l'osservazione tecnica non avra' luogo, allungando il calvario dei malati in sofferente attesa.
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