Il Governo impone a 500 societa' private la parita' uomo-donna nei cda
La Norvegia e' il primo Paese al mondo ad aver istituito una quota vincolante di donne (40%) da inserire nei consigli d'amministrazione. La regola, introdotta all'inizio del 2006 nelle aziende pubbliche, e' parsa insufficiente all'allora ministro dell'Economia, Angar Gabrielsen, che si e' subito prodigato affinche' il Parlamento approvasse una legge identica per le aziende private. Il Parlamento ha dato seguito all'invito dell'esponente conservatore, stabilendo pero' una dilazione di due anni alle circa 500 aziende interessate. Ora il termine sta per scadere, e tra due mesi gli inadempienti rischiano la peggiore delle sanzioni: la cessazione forzata della loro attivita'. E' vero che la decisione spetta a un tribunale e che l'eventuale chiusura dipendera' probabilmente anche da altre inadempienze, ma restano dubbi sul sistema delle quote. "Center for Corporate Diversity" di Oslo risponde: e' statisticamente provato che la parita' si ottiene solo con l'imposizione.
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