Immigrati 18 mesi nei Cie. Preoccupati i giuristi internazionali
La Commissione Internazionale dei Giuristi (Icj, con sede a Ginevra) ha espresso oggi 'preoccupazione' per l'iniziativa del Governo italiano di estendere fino a 18 mesi la durata massima della detenzione amministrativa per i migranti irregolari.
Per l'Icj, anche se questo periodo di detenzione e' consentito dall'articolo 15 della direttiva Ue sul rimpatrio, 'non vi e' alcun obbligo' a introdurre tale estensione, 'che non e' in linea con il diritto internazionale'. In particolare, la Convenzione europea dei diritti dell'uomo ed il Patto internazionale sui diritti civili e politici, stabiliscono che la detenzione in attesa di una deportazione e' giustificata solo se l'espulsione e' perseguita con la dovuta diligenza, realistica e possibile. Altrimenti, la detenzione e' considerata arbitraria', afferma la Commissione internazionale dei giuristi in un comunicato.
Per l'Icj, anche se questo periodo di detenzione e' consentito dall'articolo 15 della direttiva Ue sul rimpatrio, 'non vi e' alcun obbligo' a introdurre tale estensione, 'che non e' in linea con il diritto internazionale'. In particolare, la Convenzione europea dei diritti dell'uomo ed il Patto internazionale sui diritti civili e politici, stabiliscono che la detenzione in attesa di una deportazione e' giustificata solo se l'espulsione e' perseguita con la dovuta diligenza, realistica e possibile. Altrimenti, la detenzione e' considerata arbitraria', afferma la Commissione internazionale dei giuristi in un comunicato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti