Immigrazione clandestina. Prima assoluzione a Palermo
Prima sentenza di assoluzione per il reato di immigrazione clandestina a Palermo a seguito dell'entrata in vigore della direttiva europea sui rimpatri che impone agli Stati membro di applicare un regime graduato di allontanemento volontario degli irregolari prima di procedere all'acccompagnamento coattivo alla frontiera.
M.M., un marocchino di 30 anni era stato trovato lo scorso 28 aprile sprovvisto di permesso di soggiorno e per questo motivo era stato colpito dal provvedimento di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera e denunciato per il reato di immigrazione clandestina.
All'udienza di oggi il giudice di pace di Palermo Giacoma Pace, accogliendo le richieste della difesa, ha assolto l'imputato per perche' il fatto non sussiste non essendo stata applicata alla fattispecie da parte della pubblica amministrazione precedente, la direttiva europea in questione.
A M.M. non era stata assicurata in alcuna misura l'applicazione della direttiva europea ne' data la possibilita' di allontanarsi volontariamente dal territorio dello Stato ma, in maniera automatica e' stato denunciato ed espulso.
A Palermo e' il primo caso di assoluzione in applicazione di questa direttiva e, secondo il legale dell'uomo, l'avvocato Giorgio Bisagna "costituisce un importante precedente verso la depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina e una maggiore tutela dei diritti dei migranti affievoliti nel corso degli ultimi anni in una corsa verso una malintesa deriva securitaria".
M.M., un marocchino di 30 anni era stato trovato lo scorso 28 aprile sprovvisto di permesso di soggiorno e per questo motivo era stato colpito dal provvedimento di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera e denunciato per il reato di immigrazione clandestina.
All'udienza di oggi il giudice di pace di Palermo Giacoma Pace, accogliendo le richieste della difesa, ha assolto l'imputato per perche' il fatto non sussiste non essendo stata applicata alla fattispecie da parte della pubblica amministrazione precedente, la direttiva europea in questione.
A M.M. non era stata assicurata in alcuna misura l'applicazione della direttiva europea ne' data la possibilita' di allontanarsi volontariamente dal territorio dello Stato ma, in maniera automatica e' stato denunciato ed espulso.
A Palermo e' il primo caso di assoluzione in applicazione di questa direttiva e, secondo il legale dell'uomo, l'avvocato Giorgio Bisagna "costituisce un importante precedente verso la depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina e una maggiore tutela dei diritti dei migranti affievoliti nel corso degli ultimi anni in una corsa verso una malintesa deriva securitaria".
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