Giovedì 11 giugno 2026
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Immigrazione, sottosegretario Mantovano annuncia nuovi Cie

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Il periodo estivo e' ogni anno quello in cui si registrano i maggiori tentativi di fuga o di fuga realizzata. E' l'esito di una tensione che deriva dalle caratteristiche della struttura'. Il sottosegretario degli Interni, Alfredo Mantovano, commenta cosi' a CNRmedia l'evasione di 30 immigrati dal Cie di Trapani nella notte. 'L'obiettivo - ha annunciato Mantovano - e' di aprire in qualche mese dei Cie anche in regioni densamente popolate come la Campania, il Veneto, la Toscana e il Piemonte dove fino a questo momento non è stato possibile'.
'Dal primo gennaio di quest'anno - prosegue il sottosegretario - sono circa 9.300 i clandestini che passando attraverso i Cie sono stati riaccompagnati nei paesi di origine.
Il che dimostra l'efficacia del meccanismo dell'espulsione.
Inoltre i Cie italiani hanno standard di qualita' di vivibilita' certamente migliori in Europa. Basta pensare a quello che e' accaduto in Francia a Calais o nelle enclave spagnole di Ceuta e Merilla per capirlo'', conclude Mantovano.

"Siamo ai soliti annunci, non e' la prima volta che si parla di costruire nuovi Cie ma poi nulla.
Piuttosto, colpisce quello che il governo non dice piu': cioe', a che punto sono gli accordi bilaterali con gli altri paesi e la programmazione dei flussi. Su questi temi c'e' il totale silenzio". Cosi' Livia Turco, deputata Democratica e responsabile Immigrazione del Pd, commenta l'intervento del sottosegretario degli Interni Alfredo Mantovano.
La parlamentare sottolinea che "la lotta alla clandestinita' non si puo' fare soltanto con le espulsioni e che la riduzione degli sbarchi sulle coste non significa affatto la riduzione dell'irregolarita'. Basti pensare al dramma di quanti perdono il loro posto di lavoro e diventano cosi' all'improvviso clandestini. No, il problema- prosegue Turco- e' che una buona politica si basa sulla programmazione degli ingressi e sugli accordi con i paesi di origine, nei quali una voce importante e' la cooperazione, praticamente azzerata. Ci pare insomma che il governo non si voglia proprio porre il problema di gestire un fenomeno complesso, gli basta fare propaganda".
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