Impegno per facilitare l'impiego di farmaci sperimentali
Una persona ha un cancro incurabile e il suo medico sa che, altrove, casi simili sono stati trattati con un farmaco nuovo. Che fare? Finora, per reperire legalmente quel farmaco servivano varie pratiche da inoltrare al ministero della Sanita', nella speranza di un'autorizzazione. Ma cosa avviene se ci sono 20 persone con lo stesso tipo di cancro? Ognuno deve seguire lo stesso iter burocratico. Ora, il Governo intende sanare la situazione ed escogitare un permesso generico (autorizzazione temporanea d'uso) valido per tutti i casi simili. Si tratta di difendere i diritti dei pazienti, sostiene la vicepresidente Maria Teresa Fernandez de la Vega. Nel 2008, all'Agenzia del farmaco AEMPS sono giunte 60.000 richieste di trattamenti non ancora approvati in Spagna. Di queste, la meta' concerneva specialita' autorizzate all'estero; il 35% farmaci il cui uso non figura nella posologia (per esempio, una terapia contro il cancro al seno che potrebbe essere usata anche per quello al colon); il 15% persone ancora piu' disperate che cercavano d'accedere a un prodotto in fase di sperimentazione clinica (fase III) ma vicino a un possibile rimedio per la loro malattia. I medicinali che piu' spesso rientrano in queste categorie sono quelli oncologici, neurologici, oftalmologici e dermatologici.
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