Influenza A. Oms apre inchiesta: sovrastima per interessi commerciali?
L'Organizzazione mondiale della sanita' ha aperto un'inchiesta sull'influenza A (H1N1), dopo le accuse secondo le quali l'Oms avrebbe sovrastimato i rischi del virus per interessi commerciali. Al termine di tre giorni di un meeting formativo - ha reso noto il portavoce dell'Oms, Gregory Hartl - la commissione di controllo composta da 19 esperti esterni all'agenzia, impieghera' nove mesi per valutare se vi siano state irregolarita', soprattutto nella comunicazione con il pubblico e nella pubblicizzazione del vaccino.Il consigliere speciale dell'Oms sull'influenza A, Keiki Fukuda, un anno dopo la scoperta del primo focolaio del virus in Messico nell'aprile del 2009, ha ammesso che "ci sono ancora molte cose da sapere" e, tra queste, il modo con cui e' stato informato il pubblico sui rischi. Ma c'e' chi continua a difendere la decisione dell'Oms di lanciare, nel giugno dell'anno scorso, l'allarme pandemia: "Credo che l'Oms abbia dato un vantaggio formidabile (per arginare i rischi del virus, ndr) e sia stata molto autorevole. Dobbiamo solo ringraziarla", ha spiegato John Oxford, docente di virologia all'Istituto britannico di medicina e odontoiatria, 'Queen Mary', secondo il quale si tratta esclusivamente di "critiche politiche". "Non ho sentito osservazioni polemiche da parte di alcun virologo", ha sottolineato Oxford.
Le accuse piu' pesanti all'Oms erano arrivate alla fine di gennaio dal Consiglio d'Europa: il presidente della commissione Salute, il medico tedesco Wolfgang Wodarg, aveva chiesto all'Organizzazione "risposte chiare" sulla trasformazione "a tavolino" dell'influenza A in pandemia.
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