Interpol apre il suo congresso mondiale coi dati sulle droghe
Ottocento tonnellate di cocaina vengono prodotte ogni anno nel mondo, la maggior parte in Colombia, Peru' e Bolivia. Lo ha fatto sapere oggi l'Organizzazione internazionale di polizia criminale (Interpol) in vista della sua assemblea generale.Secondo uno studio diffuso ieri 20 ottobre a Bogota' dalla Policia Nacional de Colombia, 325 milioni di persone hanno provato una qualche sostanza allucinogena durante l'ultimo anno, 39 milioni dei quali sono dipendenti.
“Il fenomeno riguarda maggiormente i giovani e, ogni 365 giorni, la vita di 247 mila consumatori” dice lo studio dell'Interpol che focalizza il suo lavoro sulla lotta contro il consumo di droga, precursori chimici e sostanze doppanti.
Secondo l'Interpol, “questo crescente problema mondiale” consente ai trafficanti di guadagnare 320.000 milioni di dollari ogni anno. Si ricorda il caso nel narcotrafficante messicano Joaquin "El Chapo” Guzmàn, che secondo gli investigatori ha un patrimonio di circa mille milioni di dollari.
L'Interpol, che ha organizzato il suo 82mo incontro mondiale a partire da oggi fino a giovedi' 24 a Cartagena, sostiene che “le droghe illegali compromettono lo sviluppo economico e sociale e fomentano delinquenza, instabilita' e mancanza di sicurezza”.
Considerato che il narcotraffico riguarda tutti i 190 Paesi membri dell'Interpol, il dibattito di questi giorni sara' concentrato su terrorismo e delinquenza transnazionale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti