Ispezioni Usa-Ue in fabbriche farmaci cinesi e indiani
Gli Stati Uniti effettueranno ispezioni congiunte assieme ad Europa e Australia, sulle fabbriche cinesi e indiane che producono sostanze e componenti chimiche utilizzate per i farmaci. Sulla scorta di quanto avvenuto quest'inverno con la contaminazione dell'eparina, anticoagulante naturale importato dalla Cina, responsabile della morte di 19 persone negli Usa, i funzionari dell'amministrazione Bush hanno deciso non solo di intensificare i controlli su un territorio piú vasto, ma di consentire le ispezioni su un numero piú elevato di fabbriche in collaborazione con la controparte europea e australiana.
"Stiamo assistendo ad una maturazione del mercato globale e dobbiamo inventare nuovi strumenti per fronteggiare un ambiente che cambia", ha dichiarato il segretario dell'Health and Human Services degli Usa Michael Leavitt. Il programma pilota si concentrerà anzitutto sulle strutture di Cina e India: La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha intenzione di collocare i suoi funzionari in tre diverse località cinesi, a Pechino, Shangai e Guangzhou dove lavoreranno 13 funzionari americani e la collaborazione instaurata con Europa e Australia consentirà ai controllori americani di ispezionare nuovamente una fabbrica già sottoposta ai controlli di Australia e Europa.
"Stiamo assistendo ad una maturazione del mercato globale e dobbiamo inventare nuovi strumenti per fronteggiare un ambiente che cambia", ha dichiarato il segretario dell'Health and Human Services degli Usa Michael Leavitt. Il programma pilota si concentrerà anzitutto sulle strutture di Cina e India: La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha intenzione di collocare i suoi funzionari in tre diverse località cinesi, a Pechino, Shangai e Guangzhou dove lavoreranno 13 funzionari americani e la collaborazione instaurata con Europa e Australia consentirà ai controllori americani di ispezionare nuovamente una fabbrica già sottoposta ai controlli di Australia e Europa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti