Giovedì 11 giugno 2026
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Italia. Legalizzazione dell'eutanasia nella mozione congressuale dei Radicali Italiani

U.E. - ITALIA
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I sette punti contenuti nella relazione del segretario uscente e la conferma e il rilancio del progetto della Rosa nel Pugno, ma anche del soggetto Radicali Italiani con l'avvio entro un mese di una campagna di iscrizioni: sono questi i punti cardine della mozione unitaria proposta da Daniele Capezzone e Rita Bernardini e che verra' votata oggi dal congresso di Radicali Italiani.
Un documento sottoscritto da tutto il gruppo dirigente radicale, anche da Marco Pannella, e che nasce da un accordo trovato nella direzione di questa notte.
La mozione al primo punto 'conferma e rilancia il progetto 'Blair-Fortuna-Zapatero' della Rosa nel pugno come soggetto strategicamente volto, dopo la conquista dell'alternanza, all'alternativa laica, socialista, liberale, radicale'.
'La Rosa nel pugno - si legge nel testo - nata a Fiuggi e' un soggetto politico con organi, regole, e un patto fondativo da far vivere. E' ora possibile assicurare un nuovo slancio anche attraverso la nascita di un Comitato dei Mille (con poteri congressuali) che veda riuniti la Segreteria e la Direzione della Rosa nel pugno, con i candidati alla Camera e al Senato,e con altre personalita' (a partire da esponenti, movimenti e soggetti politici dell'area socialista, manifestatisi anche in questo congresso), ritrovando gli obiettivi e il linguaggio con cui la Rosa nel pugno si e' affermata un anno fa'. Nel documento si parla anche della promozione di 'Club di iniziativa politica', 'tematici o territoriali, per offrire a quanti vogliano impegnarsi a sostegno della Rnp uno strumento concreto di azione e mobilitazione'.
Per quanto riguarda la politica estera e ambientale, si chiede che vi sia 'sempre piu' sistematicamente un'azione e una iniziativa della Rosa nel pugno come tale'.
Si chiede poi, riprendendo esattamente i sette punti della relazione di Capezzone, che i radicali (anche sollecitando in questo senso gli organi della Rnp) chiedano e ottengano un incontro con il presidente del Consiglio Prodi per sollecitare al primo punto 'parole chiare sulla vicenda degli otto senatori eletti ma non nominati a Palazzo Madama e la nomina del Comitato di bioetica'; l'impegno del governo a favore della 'calendarizzazione delle proposte di legge in materia di diritti civili, dai Pacs, alla droga alla legge 40'; il 'cambiamento di posizione' del governo sulla vicenda della moratoria universale della pena di morte, 'che appare immotivatamente accantonata', il parere favorevole del governo al voto in commissione, in legislativa, della legge sui 'Sette giorni per una impresa'; il si' del governo agli emendamenti dei 'volenterosi' in Finanziaria; il completamento della Legge Biagi 'in particolare con riferimento agli ammortizzatori sociali'; il si' del governo a un disegno di legge collegato alla Finanziaria sulle riforme strutturali, con tempi e procedure 'certe e accelerate su pensioni, sanita', pubblico impiego, finanza locale'.
Nella mozione si chiede anche di sostenere la lotta di Piero Welby 'per la legalizzazione dell'eutanasia e la campagna di firme promossa dall'Associazione Luca Coscioni per la calendarizazzione delle proposte di legge depositate in materia'.
Nel documento si 'sostiene il 'Grande Satyagraha mondiale per la pace' lanciato da Marco Pannella, come seguito della proposta 'Iraq libero' e come linea strategica anche per la politica estera del governo italiano. Il congresso saluta inoltre il fatto che questa iniziativa si accompagnera' al rilancio politico del Partito Radicale Transnazionale, anche attraverso la riunione del consiglio generale straordinario del 6-9 dicembre a Bruxelles'.
'Perche' - si conclude - questi obiettivi vivano effettivamente, il congresso ritiene indispensabile un pieno rilancio del soggetto politico 'Radicali italiani', e quindi da' mandato agli organi dirigenti del movimento, d'intesa con gli altri soggetti dell'area radicale, di avviare entro un mese una campagna di iscrizioni coordinata per l'anno 2007'.
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