Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Marino: dopo crisi, avanti col testamento biologico

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Per Ignazio Marino, presidente della Commissione Sanita' del Senato, la crisi di governo non pregiudichera' il cammino della legge sul testamento biologico, anche se ieri non e' stata menzionata dal presidente del Consiglio Romano Prodi nel suo discorso al Senato.
'Noi andiamo avanti -sostiene il senatore Ds a margine di un convegno sugli adolescenti affetti da tumore- ora siamo fermi per la crisi, ma abbiamo gia' in calendario, augurandoci che il voto di stasera vada bene, le ultime audizioni nelle prossime settimane, poi la relatrice del provvedimento Fiorenza Bassoli iniziera' la discussione su un testo che immagino sara' largamente condiviso'.
Secondo Marino si riuscira' a costruire un consenso molto ampio sul provvedimento: 'Anche da confronti informali con i vari componenti della Commissione mi sembra che purche' venga garantita un'attenzione assoluta, che io condivido pienamente, alle cure palliative e al malato in ogni situazione, tutti riconoscono il diritto di scelta nei confronti delle terapie e soprattutto la possibilita' di estendere questo diritto anche a quando non si e' piu' in grado di esprimere le nostre opinioni'.

"Segnalazione ai senatori cattolici: il loro collega Ignazio Marino ha promesso-minacciato che, se il governo stasera otterra' la fiducia del Senato, la commissione da lui presieduta spingera' sull'acceleratore del ddl che mira a legalizzare l'eutanasia (abbandono terapeutico compreso) mascherandola, col testamento biologico, da rinuncia all'accanimento terapeutico". Lo afferma Riccardo Pedrizzi, presidente nazionale della Consulta etico-religiosa di Alleanza nazionale.
"I senatori cattolici, dunque hanno un motivo in piu' per non votare la fiducia al governo Prodi e prendere, cosi', con una fava, due piccioni: la bocciatura dei matrimoni gay travestiti da Dico e l'affossamento dell'eutanasia camuffata da testamento biologico".
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