Italia. Marocchino senza casa si finge spacciatore per dormire e mangiare in carcere
Un giovane di origini marocchine si e' presentato alla caserma dei carabinieri di Mandello (Lecco) pretendendo di essere arrestato per traffico di droga. Allo sbigottito comandante ha consegnato anche una borsa in cui era contenuta una polvere scura definita sostanza stupefacente. In realta' si trattava di sabbia e il giovane, alla richiesta di chiarimenti da parte dei Carabinieri, ha confessato di essere in gravi difficolta' economiche e di aver cercato di farsi arrestare per assicurarsi, in carcere, un letto e un pasto caldo tutti i giorni.
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