Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Moglie Nuvoli: tutti i familiari sono i benvenuti a casa nostra

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Giovanni Nuvoli non puo' uscire di casa per vedere chi vuole. I suoi familiari naturali non si sono presentati, e se lo facessero io non mi opporrei a una loro visita". Maddalena Soro, moglie del 53enne malato di sclerosi laterale amiotrofica che ieri, davanti ai giornalisti nella sua casa di Alghero ha ribadito la sua volonta' di morire "senza soffrire, addormentato", risponde alla senatrice dell'Udc Sandra Monacelli che aveva chiesto perche' alla famiglia "naturale" del malato non fosse possibile avvicinarlo, adombrando sospetti sulle sue reali volonta'. "Ogni volta che qualcuno vuole avvicinarlo -ha detto all'Agi la moglie di Nuvoli- non faccio altro che chiedere a mio marito se ha piacere di riceverlo o no. La sua famiglia e' quella che ha in casa".
Maddalena Soro ha ribadito che "Giovanni Nuvoli non ha mai cambiato idea", e che "anche nei giorni scorsi voleva morire.
Dicevo alla stampa che non me ne parlava piu'  solo perche' lui stesso mi chiedeva di tacere, per poter tornare subito a casa".
"Sono solo una sua portavoce; oggi come in passato, anche quando nessuno mi credeva e mi accusavano di inventarmi tutto. Il sintetizzatore vocale che gli hanno dato non ha cambiato i suoi desideri", ha detto, riferendosi alla sofisticata apparecchiatura che trasforma in parole il battito delle ciglia di Nuvoli, immobilizzato nel suo letto dal morbo di Gehrig.

A Giovanni Nuvoli e alla sua famiglia e' giunto, insieme a tanti altri, anche un messaggio di Benedetto XVI: lo afferma Fausto Taverniti, consigliere per l'informazione della Croce Rossa Italiana e viceprocuratore federale della Federcalcio, che lo ha appreso dalla moglie dell'ex arbitro di calcio di Alghero affetto da Sla.
Taverniti, che e' amico personale di Nuvoli sin dai tempi in cui insieme erano arbitri per la Figc, ha avuto un lungo colloquio telefonico con Maddalena Soro, 'amplificato a viva voce anche a Giovanni, che con il movimento delle sue ciglia confermava sempre di aver recepito'. 'Ho avvertito - racconta Taverniti - il dramma umano di un uomo e della sua famiglia, ma anche la consapevolezza di non sentirsi abbandonati e una straordinaria fede in Dio che li accompagna in ogni momento'.
Nel corso del colloquio, Taverniti ha ribadito la disponibilita' della Cri e quella sua personale all'amico: 'il dolore fisico non ha per nulla scalfito la lucidita' di Giovanni che purtroppo e' determinato nel chiedere che gli siano staccate le macchine che lo tengono in vita'.
'Una determinazione - sottolinea Taverniti - alla quale ho provato, comunque, a controbattere, ribadendo concetti e speranze che quotidianamente giungono da piu' parti a Giovanni e alla sua famiglia. Ho appreso cosi' di un messaggio di Papa Benedetto XVI il cui contenuto e' gelosamente custodito'.

Appello del quotidiano dei vescovi italiani 'Avvenire', che in un editoriale dedicato a Giovanni Nuvoli scrive: "Giovanni, osiamo dirti: coraggio":
"Ci sentiamo di dire a Giovanni Nuvoli di cambiare idea, di voler vivere ancora, in nome di ciò in cui crediamo come cristiani", scrive Marina Corradi nella prima pagina del quotidiano oggi in edicola.
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