Italia. Movimento cristiano lavoratori: no all'eutanasia
'No alla societa' dei perfetti e dei sani'. Questo il messaggio conclusivo del presidente del Movimento cristiano lavoratori, Carlo Costalli alla seconda giornata del Consiglio Nazionale del Mcl, che ha riunito da ieri a Roma i dirigenti nazionali e regionali dell'organizzazione, per fare il punto sulle attivita' del nuovo anno.
Al centro del dibattito la legge finanziaria appena entrata in vigore 'con le sue conseguenze sulle tasche delle famiglie piu' deboli, ma soprattutto i temi etici, la famiglia, i pacs, l'eutanasia, la poligamia. 'Non ci stiamo a dar vita a una societa' in cui ci siano persone di serie a, cioe' quelli che stanno bene in salute, bene economicamente, bene sul lavoro e che producono ricchezza; e persone di serie b, i malati terminali, i malati, i sofferenti e i poveri in genere, coloro che non riescono a stare al passo con i meccanismi e i ritmi della produzione, coloro che costano allo Stato in termine di farmaci, cure mediche e assistenza. Non ci stiamo ha aggiunto - a che il tema dell'eutanasia, penosamente strumentalizzato a partire da un terribile caso personale, divenga la porta di servizio da cui far entrare nella societa' di questo Paese il principio che cio' che non e' perfettino, e'da scartare, perche' costa, pesa. E la solidarieta' dov'e' finita ? si e' chiesto Costalli, secondo il quale 'non vi puo' essere spazio per l'eutanasia anche nella forma del principio medicalmente assistito. Ammettere l'eutanasia dell'adulto cosciente porterebbe inevitabilmente ad ammettere l'eutanasia dell'adulto non cosciente, decisa da un collegio di medici (o da un giudice !); e poi magari all'eutanasia dei bambini, decisa nella stessa forma, magari senza il consenso dei genitori; e quindi a quella i malati psichici, gravemente sofferenti, diventati un peso per le famiglie, costosi per la societa' del benessere, e magari con un ordine del prefetto. Il tutto ha proseguito Costalli nella replica- potrebbe , al limite, essere giustificato anche con il risparmio per la societa' e per lo Stato, in una politica di contenimento della spesa sanitaria, sociale e previdenziale, magari sottoforma di tre o quattro commi dell'articolo unico della prossima finanziaria (e con voto di fiducia)'. Sui cosiddetti pacs, il Movimento Cristiano Lavoratori ha confermato la sua posizione: si' a modifiche del diritto successorio e pensionistico (se ci sono i soldi) e a quello della locazione, sulla base del diritto privato e previo accertamento notarile.
Il piu' e il diverso da questo non puo' avere il nostro assenso. N, di coloro che si richiamano al cattolicesimo, quale che sia il partito che votano o siano stati eletti. Non se ne parla nemmeno di matrimoni gay, di adozioni per le coppie omosessuali e men che meno per la poligamia che vedo di questi tempi molto propagandata su alcuni grandi giornali quasi fosse una specie di nuova moda, che nemmeno scandalizza tanto'.
Infine, Costalli, che ieri aveva preso di mira i contenuti della finanziaria, oggi e' ritornato di nuovo sui temi economici. 'Le liberalizzazioni avviate dal governo ha detto il leader del Mcl- devono andare a vantaggio dei cittadini, specie di quelli che lavorano in quei settori, e non di gruppi di potere e oligarchie economiche che rischiano di fare gli assi pigliatutto nella realta' produttiva e distributiva nazionale. Bisogna stare attenti che le liberalizzazioni non uccidano le piccole attivita' economiche che, specie al di fuori dei grandi centri urbani, hanno spesso una gestione a carattere familiare'.
Al centro del dibattito la legge finanziaria appena entrata in vigore 'con le sue conseguenze sulle tasche delle famiglie piu' deboli, ma soprattutto i temi etici, la famiglia, i pacs, l'eutanasia, la poligamia. 'Non ci stiamo a dar vita a una societa' in cui ci siano persone di serie a, cioe' quelli che stanno bene in salute, bene economicamente, bene sul lavoro e che producono ricchezza; e persone di serie b, i malati terminali, i malati, i sofferenti e i poveri in genere, coloro che non riescono a stare al passo con i meccanismi e i ritmi della produzione, coloro che costano allo Stato in termine di farmaci, cure mediche e assistenza. Non ci stiamo ha aggiunto - a che il tema dell'eutanasia, penosamente strumentalizzato a partire da un terribile caso personale, divenga la porta di servizio da cui far entrare nella societa' di questo Paese il principio che cio' che non e' perfettino, e'da scartare, perche' costa, pesa. E la solidarieta' dov'e' finita ? si e' chiesto Costalli, secondo il quale 'non vi puo' essere spazio per l'eutanasia anche nella forma del principio medicalmente assistito. Ammettere l'eutanasia dell'adulto cosciente porterebbe inevitabilmente ad ammettere l'eutanasia dell'adulto non cosciente, decisa da un collegio di medici (o da un giudice !); e poi magari all'eutanasia dei bambini, decisa nella stessa forma, magari senza il consenso dei genitori; e quindi a quella i malati psichici, gravemente sofferenti, diventati un peso per le famiglie, costosi per la societa' del benessere, e magari con un ordine del prefetto. Il tutto ha proseguito Costalli nella replica- potrebbe , al limite, essere giustificato anche con il risparmio per la societa' e per lo Stato, in una politica di contenimento della spesa sanitaria, sociale e previdenziale, magari sottoforma di tre o quattro commi dell'articolo unico della prossima finanziaria (e con voto di fiducia)'. Sui cosiddetti pacs, il Movimento Cristiano Lavoratori ha confermato la sua posizione: si' a modifiche del diritto successorio e pensionistico (se ci sono i soldi) e a quello della locazione, sulla base del diritto privato e previo accertamento notarile.
Il piu' e il diverso da questo non puo' avere il nostro assenso. N, di coloro che si richiamano al cattolicesimo, quale che sia il partito che votano o siano stati eletti. Non se ne parla nemmeno di matrimoni gay, di adozioni per le coppie omosessuali e men che meno per la poligamia che vedo di questi tempi molto propagandata su alcuni grandi giornali quasi fosse una specie di nuova moda, che nemmeno scandalizza tanto'.
Infine, Costalli, che ieri aveva preso di mira i contenuti della finanziaria, oggi e' ritornato di nuovo sui temi economici. 'Le liberalizzazioni avviate dal governo ha detto il leader del Mcl- devono andare a vantaggio dei cittadini, specie di quelli che lavorano in quei settori, e non di gruppi di potere e oligarchie economiche che rischiano di fare gli assi pigliatutto nella realta' produttiva e distributiva nazionale. Bisogna stare attenti che le liberalizzazioni non uccidano le piccole attivita' economiche che, specie al di fuori dei grandi centri urbani, hanno spesso una gestione a carattere familiare'.
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