Italia. Palermo-Napoli: l'asse dei grossisti
Vasta operazione antidroga tra Sicilia, Campania e Lazio.
In una conferenza stampa, il pm della Dda (Direzione Distrettuale Antimafia), Michele Prestipino, spiega che il centro dell'organizzazione mafiosa, a Palermo, era gestito dal pregiudicato Emanuele Lipari; i contatti campani permettevano poi l'acquisto e il trasporto di grosse partite di droga. I rapporti con il mercato romano erano assicurati grazie al commerciante Gianleonardo Portanuova.
L'inchiesta, che ha riguardato solo i grossisti, ha rivelato il panorama sui consumi palermitani: al primo posto cocaina, seguita da eroina e infine hashish; le raffinerie paiono non essere piu' presenti sul territorio, come indicato dalle analisi di laboratorio sulle sostanze che rivelano una lavorazione scadente ed inesperta.
In una conferenza stampa, il pm della Dda (Direzione Distrettuale Antimafia), Michele Prestipino, spiega che il centro dell'organizzazione mafiosa, a Palermo, era gestito dal pregiudicato Emanuele Lipari; i contatti campani permettevano poi l'acquisto e il trasporto di grosse partite di droga. I rapporti con il mercato romano erano assicurati grazie al commerciante Gianleonardo Portanuova.
L'inchiesta, che ha riguardato solo i grossisti, ha rivelato il panorama sui consumi palermitani: al primo posto cocaina, seguita da eroina e infine hashish; le raffinerie paiono non essere piu' presenti sul territorio, come indicato dalle analisi di laboratorio sulle sostanze che rivelano una lavorazione scadente ed inesperta.
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