Italia. Regione Veneto si impegna per terapia del dolore
Un italiano su quattro e' affetto da dolore cronico, inteso come disturbo fisico che dura da almeno sei mesi: il 44% sono uomini ed il restante 56% donne. Il dolore, e soprattutto quello cronico, oltre ad essere in alcuni casi causa di invalidita', ha anche un impatto rilevante sulla vita di tutti i giorni. Recenti studi affermano che ogni settimana la persona affetta da dolore perde almeno cinque ore di lavoro. L'argomento e' stato affrontato oggi a Venezia nel convegno dal titolo 'Dal dolore alla cura', organizzato dall'Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere e dall'Associazione veneta dei dirigenti dei Distretti socio-sanitari in collaborazione con Pfizer Italia, con il patrocinio della Regione Veneto.
"Il sistema sanitario veneto -ha detto l'assessore regionale alla sanita' Flavio Tosi- investe importanti risorse per combattere il dolore e offrire cure palliative a chi ne necessita: negli ultimi cinque anni tutte le ULSS hanno creato strutture ad hoc per le cure palliative, recependo il decreto ministeriale del 28 settembre '99. Non solo, negli ultimi anni sono sorti anche 11 Hospice, ovvero, strutture di ospitalita' e di cura per quei pazienti terminali che avrebbero difficolta' a curarsi da soli". "Affrontare una patologia, qualunque essa sia, in maniera non dolorosa costituisce un importante aiuto, anche sotto l'aspetto psicologico, a chi gia' deve fare i conti con la malattia: per questo la Regione del Veneto vuole arrivare a protocolli e linee guida per la terapia del dolore condivise da tutte le Aziende Ulss e Ospedaliere per garantire un trattamento uniforme in tutto il territorio regionale, affinche' i nostri cittadini abbiano lo stesso trattamento ovunque si trovino. Purtroppo ancor oggi non disponiamo di dati che ci forniscano la dimensione esatta del fenomeno 'dolore'; sappiamo, pero', che e' molto ampio e che e' indiscutibile la necessita' di fornire cure antalgiche a tutti coloro che ne possono trarre giovamento. Per questo motivo la lotta al dolore e' diventata una priorita' per i nostri servizi sanitari e sociosanitari".
"Il sistema sanitario veneto -ha detto l'assessore regionale alla sanita' Flavio Tosi- investe importanti risorse per combattere il dolore e offrire cure palliative a chi ne necessita: negli ultimi cinque anni tutte le ULSS hanno creato strutture ad hoc per le cure palliative, recependo il decreto ministeriale del 28 settembre '99. Non solo, negli ultimi anni sono sorti anche 11 Hospice, ovvero, strutture di ospitalita' e di cura per quei pazienti terminali che avrebbero difficolta' a curarsi da soli". "Affrontare una patologia, qualunque essa sia, in maniera non dolorosa costituisce un importante aiuto, anche sotto l'aspetto psicologico, a chi gia' deve fare i conti con la malattia: per questo la Regione del Veneto vuole arrivare a protocolli e linee guida per la terapia del dolore condivise da tutte le Aziende Ulss e Ospedaliere per garantire un trattamento uniforme in tutto il territorio regionale, affinche' i nostri cittadini abbiano lo stesso trattamento ovunque si trovino. Purtroppo ancor oggi non disponiamo di dati che ci forniscano la dimensione esatta del fenomeno 'dolore'; sappiamo, pero', che e' molto ampio e che e' indiscutibile la necessita' di fornire cure antalgiche a tutti coloro che ne possono trarre giovamento. Per questo motivo la lotta al dolore e' diventata una priorita' per i nostri servizi sanitari e sociosanitari".
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