Italia. Scienza&Vita si mobilita sul testamento biologico
L'associazione Scienza&Vita potenzia il proprio impegno sul fronte del testamento biologico. Proprio nei giorni in cui il lavoro in commissione Sanita' del Senato entra nel vivo, mentre l'associazione Luca Coscioni moltiplica le iniziative riportando l'attenzione sul caso Welby, l'associazione cattolica annuncia una "campagna di riflessione e sensibilizzazione". Battezzata "Ne' accanimento, ne' eutanasia", prende il via il 28 novembre a Firenze con un convegno "che fara' da apripista a una serie di oltre cinquanta iniziative in tutta Italia", previste fino al 5 dicembre (a chiudere, un seminario nella capitale).
Obiettivo della manifestazione, spiega una nota, e' "chiarire i termini del dibattito e argomentare le ragioni del rifiuto sia dell'eutanasia, evidenziandone le forme surrettizie, sia dell'accanimento terapeutico". L'accento viene posto, inoltre, sulla necessita' di "promuovere l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore", nonche' "interrogarsi sulle finalita' dei testamenti di vita, evidenziandone limiti e rischi".
Obiettivo della manifestazione, spiega una nota, e' "chiarire i termini del dibattito e argomentare le ragioni del rifiuto sia dell'eutanasia, evidenziandone le forme surrettizie, sia dell'accanimento terapeutico". L'accento viene posto, inoltre, sulla necessita' di "promuovere l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore", nonche' "interrogarsi sulle finalita' dei testamenti di vita, evidenziandone limiti e rischi".
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