Martedì 9 giugno 2026
Menu

Italia. Treviso. Il 15 gennaio convegno-incontro LiberaUscita "Liberta' di morire"

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Eutanasia volontaria, suicidio assistito, testamento biologico
Convegno-incontro a cura di LiberaUscita, Associazione nazionale per la depenalizzazione dell'eutanasia
Lunedì, 15 gennaio 2007 - Ore 20:30
Auditorium di Palazzo Bomben, via Cornarotta 7 - Treviso.

Ne discuteranno:
- Valerio Pocar, Professore ordinario di sociologia del diritto all'università degli studi Milano-Bicocca;
- Maria Di Chio, Vicepresidente nazionale dell'associazione LiberaUscita;
- Rossana Cecchi, Professore associato di medicina legale all'Università La Sapienza, Roma.

Alla sensibilità di tutti si presenta sempre più drammatico e urgente il problema di poter scegliere una fine umana e serena della propria vita.
Questa libera scelta pone interrogativi etici e giuridici che i relatori cercheranno di chiarire e approfondire per aiutare ciascuno a formarsi un'opinione correttamente informata.
"LiberaUscita" è un'associazione laica e apolitica che si propone di promuovere il dibattito sulla dignità della vita e della morte e sul diritto dell'individuo di scegliere in piena responsabilità, in presenza di determinate condizioni - come ad esempio una malattia insostenibile - se continuare a vivere o no.
L'obiettivo dell'associazione è quello di poter arrivare anche in Italia, come già è accaduto in altri paesi europei ed extraeuropei, all'approvazione di una legge che depenalizzi il ricorso all'eutanasia, anche da parte di chi non fosse in grado di intendere e di volere ma avesse disposto in tal senso attraverso un "testamento biologico" .
A questi fini ha promosso la presentazione, da parte di parlamentari sensibili a questi temi ed iscritti all'associazione, di proposte di legge sia per la depenalizzazione dell'eutanasia che per la legalizzazione del testamento biologico.

Ingresso libero

Informazioni: Palazzo Bomben, via Cornarotta 7 Treviso;
[email protected] - tel. 0422-512200
Ufficio Stampa: Silvia Cacco
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →