Venerdì 12 giugno 2026
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Iva ridotta nella ristorazione, dubbi sui benefici per consumatori e lavoratori

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Il primo, luglio, nella ristorazione l'aliquota Iva è passata dal 19,6% al 5,5% (tranne che sugli alcolici). Una riduzione che il settore reclamava da anni a gran voce. In compenso del mancato guadagno per lo Stato di 1,5 miliardi di euro nel 2009 e di 3 mld in un anno completo, i ristoratori hanno assunto tre impegni: ridurre di almeno l'11,8% i prezzi di sette prodotti o più su una lista di dieci; creare 40.000 posti di lavoro entro due anni; aumentare gli stipendi del personale. Oggi, questo regalo fiscale è più che mai contestato perché i risultati non si vedono. Solo il 40% dei ristoratori ha applicato la riduzione dei prezzi su almeno sette prodotti del menù. In quanto alla creazione di posti di lavoro, la Corte dei conti si è detta scettica rispetto ai 40.000 promessi e ne prevede appena 6.000 "a lungo termine". Infine, gli stipendi: attualmente le trattative con i sindacati sono a un punto morto.
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