Il legno non e' un rifiuto. Iniziativa Amici della Terra
Nella Conferenza stampa di oggi a Firenze, Sergio Gatteschi, Presidente degli Amici della Terra della Toscana, Livio Giannotti, Amministratore Delegato di Quadrifoglio S.p.A (la società che raccoglie e smaltisce i rifiuti nell’area fiorentina),Walter Righini, Presidente della FIPER (Federazione Italiana di Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili) hanno sostenuto che il legno non è mai stato un rifiuto e che per la gente normale ancora non lo è.
Per la legge italiana, invece, sì. Infatti il legno proveniente dagli alberi dei parchi, dei giardini e dei cimiteri, anche se uguale a quello proveniente dalle foreste e dai terreni coltivati, è considerato dalla normativa alla stessa stregua di un rifiuto.
Gli Amici della Terra chiedono che le leggi non mortifichino l’ambiente e nemmeno il buon senso.
In particolare, nella conferenza stampa hanno rivolto un appello al Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, affinché:
1. si chiarisca in modo definitivo che il legname e la biomassa in genere, anche raccolte in ambito urbano, non sono un rifiuto, ma possono essere utilizzate nella filiera energetica;
2. con i prossimi decreti attuativi il Governo definisca normative eque e durature nel tempo che favoriscano un efficiente utilizzo delle fonti rinnovabili, e premino le tecnologie più performanti in termini di costo-beneficio.
Comunicato finale della conferenza stampa e altre info al seguente link
Per la legge italiana, invece, sì. Infatti il legno proveniente dagli alberi dei parchi, dei giardini e dei cimiteri, anche se uguale a quello proveniente dalle foreste e dai terreni coltivati, è considerato dalla normativa alla stessa stregua di un rifiuto.
Gli Amici della Terra chiedono che le leggi non mortifichino l’ambiente e nemmeno il buon senso.
In particolare, nella conferenza stampa hanno rivolto un appello al Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, affinché:
1. si chiarisca in modo definitivo che il legname e la biomassa in genere, anche raccolte in ambito urbano, non sono un rifiuto, ma possono essere utilizzate nella filiera energetica;
2. con i prossimi decreti attuativi il Governo definisca normative eque e durature nel tempo che favoriscano un efficiente utilizzo delle fonti rinnovabili, e premino le tecnologie più performanti in termini di costo-beneficio.
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