Martedì 9 giugno 2026
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La liberalizzazione non vivacizza il mercato elettrico

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
Dopo dodici anni di riforme nel mercato elettrico -Ley 54/1997- e a un mese dalla scomparsa formale delle cosiddette tariffe integrali per 26 milioni d'abbonati, il bilancio e' presto fatto. Per i 25 milioni di utenti con un potenziale pattuito inferiore ai 10 kw non e' cambiato nulla. Non hanno ricevuto offerte allettanti dai fornitori e molti di loro non sono neanche informati della sparizione delle tariffe "integrali", sostituite da "tariffe di ultima risorsa" (TUR). Leggermente diversa la situazione per chi ha una potenza superiore ai 10 kw (1,2 milioni di utenze, per lo piu' piccole aziende): secondo Endesa, Iberdola, Fenosa o Hidrocantabrico, in quel segmento di clientela, costretta a rivolgersi al mercato libero se non vuole che la bolletta lieviti del 5% a trimestre, un certo movimento c'e'. Quanti hanno cambiato fornitore? Centinaia di migliaia, decine di migliaia? Nel migliore dei casi, migliaia.
L'associazione dei consumatori Facua sostiene che l'utente privato ha ben poco interesse a cambiare fornitore: un suo studio mostra che le offerte fatte finora possono ridurre di un euro la fattura mensile, e dunque il gioco non vale la candela. 
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