Martedì 9 giugno 2026
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Lotta al consumo di droghe. Le nuove strategie della Casa Bianca

AMERICHE - USA
Notizia ·
La Casa Bianca ha preso in considerazione il cambio di strategia sul consumo di marijuana, dopo la legalizzazione negli Stati del Colorado e di Washington. Nel rapporto annuale sulle proprie strategie contro il consumo di droghe, reso noto ieri 9 luglio, l'Amministrazione di Barack Obama prende in considerazione che una delle sconfitte “piu' serie” e' la caduta della percezione del danno della marijuana, diffusa tra i giovani dopo l'approvazione nei due Stati. La pubblicazione del documento avviene proprio nel giorno successivo a quello in cui e' entrata in vigore la nuova legge nello Stato di Washington. In Colorado la legge e' entrata in vigore lo scorso 1 gennaio.
L'esperimento di Washington e Colorado ha suscitato molta attenzione da parte degli altri Stati -una ventina di questi hanno gia' regolamentato la cannabis terapeutica-. Il Governo federale, comunque, lo scorso agosto ha ricordato che per le leggi federali la vendita di marijuana e' illegale, mentre alla fine del 2012 il presidente Obama aveva detto che il perseguire questi illeciti non era un problema prioritario per la sua Amministrazione. Il rapporto fa sapere che il Dipartimento di Giustizia controllera': che siano rispettati gli ambiti legali della commercializzazione in entrambi gli Stati -a partire dal fatto che occorre avere minimo 21 anni per acquistare 28 grammi di erba-; che la droga sia tenuta lontana dai minorenni; che nei restanti 48 Stati la vendita continui ad essere illegale; i cartelli del narcotraffico; le agenzie federali come, per esempio, le sedi del Governo.
I sostenitori della vendita legale ritengono che questo contribuira' a rendere piu' razionali le norme che penalizzano il consumo -la Casa Bianca conviene che la questione non si risolva con pene eccessive ma con una maggiore prevenzione- e che fara' aumentare gli introiti fiscali. Nel contempo, i contrari ritengono che aumentera' il consumo e la mancanza di sicurezza. Uno studio dell'Universita' del Texas diffuso a marzo scorso ha fatto sapere che la legalizzazione della sostanza “non fara' crescere il numero di reati e, nel contempo, fara' diminuire il numero di omicidi”.
Il rapporto della Casa Bianca, che ha cominciato ad elaborare i propri dati fin dal 2010, in pratica rileva la discesa della percezione del danno della marijuana tra i giovani di 17-18 anni e, di conseguenza, quanto questa discesa faccia incrementare il consumo e le relative ricadute sul piano scolastico. Il 66% degli adolescenti che non brillano a scuola ha fumato marijuana, e se lo fanno in modo consistente, il loro coefficiente intellettuale retrocede dell'8%. Un recente studio ha stimato che nel 2012 il 7,3% degli statunitensi ha consumato regolarmente marijuana, a fronte del 7% del 2011 e del 5,8% del 2007.
L'Amministrazione di Obama ha previsto di destinare per l'anno prossimo 25.000 milioni di dollari (18.000 milioni di euro) nella propria strategia contro il consumo di droghe, un importo leggermente superiore a quello di quest'anno e che attualmente deve ancora essere approvato dal Congresso. Il piano -incentrato sul miglioramento della prevenzione e dei trattamenti medici- pone attenzione anche sugli ultimi anni del consumo di eroina e di analgesici contro il dolore. L'Amministrazione lancera' nuove iniziative per combattere la produzione, aumentare la consapevolezza ed evitare le morti. I servizi di emergenza, per esempio, metteranno piu' facilmente a disposizione quei trattamenti che possano rianimare quelle persone che sono state oggetto di una overdose di eroina.
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