La mappa europea delle malattie cardiovascolari
La rivista della Societa' europea di cardiologia pubblica una nuova mappa del Vecchio Continente, redatta da un gruppo di medici, epidemiologi ed economisti esperti di sanita', diretti da Stefan N.Willich del Centro medico universitario Charite' di Berlino. Essa mostra forti disparita' nei decessi prematuri per disturbi vascolari. Da un punto di vista economico, la questione non e' affatto trascurabile. Gli esperti calcolano che le morti premature per questa causa costino 192 miliardi di euro l'anno nell'Ue, pari a 391 euro pro capite, cosi' suddivisi: 57% in cure mediche, 21% in mancata produttivita', il resto in perdite indirette.
Alcune conclusioni dello studio: le discrepanze sono di livello regionale e non piu' solo nazionale; la distinzione che si deve fare e' tra le malattie coronariche e cerebrovascolari -in Grecia e Portogallo, per esempio, e' stata rilevata una mortalita' cerebrovascolare relativamente alta, compensata da una debole mortalita' coronarica). Le differenze dipendono sia dalla diversita' d'attenzione sanitaria, ma anche dai comportamenti a rischio (tabacco, alimentazione e quindi tasso del colesterolo). Tutti d'accordo nel sostenere l'importanza della prevenzione.
Alcune conclusioni dello studio: le discrepanze sono di livello regionale e non piu' solo nazionale; la distinzione che si deve fare e' tra le malattie coronariche e cerebrovascolari -in Grecia e Portogallo, per esempio, e' stata rilevata una mortalita' cerebrovascolare relativamente alta, compensata da una debole mortalita' coronarica). Le differenze dipendono sia dalla diversita' d'attenzione sanitaria, ma anche dai comportamenti a rischio (tabacco, alimentazione e quindi tasso del colesterolo). Tutti d'accordo nel sostenere l'importanza della prevenzione.
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