Martedì 22 settembre 2026
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Marijuana legale. Piu' pericoli per i bimbi. Studio

AMERICHE - USA
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Un aumento degli episodi di ingestione involontaria di marijuana da parte di bambini e' stato notato a seguito della modifica delle leggi sul possesso di droga leggera in Colorado. Lo rivela un rapporto pubblicato online su 'Jama Pediatrics' dagli esperti del Rocky Mountain Poison and Drug Center di Denver (Usa). Nei mesi scorsi, diversi Stati americani hanno infatti promulgato leggi destinate a depenalizzare l'uso medico di marijuana e due di loro, Colorado e Washington, hanno approvato emendamenti per legalizzare anche l'uso ricreativo della cannabis. Secondo le informazioni contenute nel nuovo studio, il tetraidrocannabinolo, la sostanza chimica attiva della marijuana, e' contenuto in concentrazioni piu' elevate nei prodotti a base di cannabis destinati a fini medici, che oggi includono anche cibi da forno, bibite e caramelle.
George Sam Wang e i suoi colleghi hanno confrontato gli episodi di ingestione di marijuana da parte dei bambini giunti al pronto soccorso prima e dopo la modifica delle leggi sul possesso di droga leggera a fini medici. Un totale di 1.378 pazienti di eta' inferiore ai 12 anni di eta' e' stato valutato per le ingestioni accidentali: 790 pazienti prima del 30 settembre 2009 e 588 pazienti dopo il 1 ottobre 2009. Ebbene, la percentuale di visite al pronto soccorso per ingestione di droga nei pazienti risulta aumentata dopo il 30 settembre 2009, dalle zero all'interno del gruppo di 790 bambini, alle 14 nel gruppo di 588 piccoli. Otto dei 14 casi riguardavano la marijuana medica e 7 prodotti alimentari. Gli autori fanno notare che, "a causa dello stigma associato con l'uso di marijuana medica, le famiglie (soprattutto i nonni) spesso sono riluttanti a denunciarne l'utilizzo agli operatori sanitari. Per questo i medici, soprattutto negli Stati che hanno depenalizzato la marijuana medica, devono essere consapevoli del rischio di esposizione pediatrica", concludono gli autori.
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