Un milione di poveri in piu' rispetto a dieci anni fa:
Nel 2008, in Germania un cittadino su sette viveva da povero o al limite della povertà. Erano 11,5 milioni di persone, un terzo in più rispetto a dieci anni prima, rileva uno studio dell'Istituto di ricerche economiche DIW. I più vulnerabili? Donne e bambini: il rischio povertà tocca quasi un quarto della fascia 19-25 anni. Secondo l'Ue, la soglia di rischio si sfiora quando si percepisce il 60% del reddito medio calcolato in un determinato Paese, ed è povero chi se la deve cavare con il 50% di tale reddito. I tre motivi di maggiore povertà tra i giovani: formazione scolastica prolungata e conseguente ingresso tardivo nel mondo del lavoro; basso reddito agli esordi di un impiego; tendenza ad abbandonare presto la casa paterna. Lo studio evidenzia anche il rischio per le famiglie numerose; la povertà sfiora il 22% dei nuclei con tre figli e il 36% con quattro o più. Peggio ancora i nuclei monogenitoriali: è povero il 40% di chi alleva da solo uno o più figli minorenni. Infine, la povertà non è quasi più un problema tra i pensionati.
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