Ministro della Sanita': prima o poi dovremo occuparci di eutanasia
In una polemica intervista con il giornalista Rafael J.Alvarez di El Mundo, il ministro della Sanita', Bernat Soria, ha espresso la sua opinione sui temi piu' scottanti del suo dicastero: eutanasia, cellule staminali, terapie per le droghe... E ne approfitta per dare una lezione al PP.
La sinistra cura meglio della destra?
-Senza alcun dubbio. Se faccio parte di questo Governo e' perche' lo penso. La sinistra difende una sanita' per tutti, e la destra una sanita' soprattutto per i ricchi.
Sull'eutanasia Soria dice: "In questa legislatura non avro' il tempo per occuparmene, ma l'eutanasia e' un tema sentito nella societa' spagnola. Una cosa e' il suicidio assistito, con cui non sono d'accordo. Un'altra, all'estremo opposto, la limitazione dell'intervento terapeutico o la sedazione del malato terminale, per cui esistono leggi che proteggono il malato. E c'e' una soluzione intermedia, che chiameremmo eutanasia, che non e' un unico modello, bensi' una moltitudine di modelli. E' un tema che a un certo momento dovra' essere affrontato dalla societa'. Bisognera' adottare un quadro legale con un comitato etico composto non solo da medici e giuristi, bensi' da persone comuni che trasmettono la percezione della societa'. Parlo di giornalisti, casalinghe..." Ribatte Alvarez: Sottoporre ciascun caso a un comitato etico lo fanno i Paesi che hanno legalizzato l'eutanasia...
-E' che l'eutanasia non e' una risposta si' o no, ma caso per caso. Ci sono molti modi di morire. Miro a una morte degna ed e' per questo che occorre analizzare tutta la casistica.
La sinistra cura meglio della destra?
-Senza alcun dubbio. Se faccio parte di questo Governo e' perche' lo penso. La sinistra difende una sanita' per tutti, e la destra una sanita' soprattutto per i ricchi.
Sull'eutanasia Soria dice: "In questa legislatura non avro' il tempo per occuparmene, ma l'eutanasia e' un tema sentito nella societa' spagnola. Una cosa e' il suicidio assistito, con cui non sono d'accordo. Un'altra, all'estremo opposto, la limitazione dell'intervento terapeutico o la sedazione del malato terminale, per cui esistono leggi che proteggono il malato. E c'e' una soluzione intermedia, che chiameremmo eutanasia, che non e' un unico modello, bensi' una moltitudine di modelli. E' un tema che a un certo momento dovra' essere affrontato dalla societa'. Bisognera' adottare un quadro legale con un comitato etico composto non solo da medici e giuristi, bensi' da persone comuni che trasmettono la percezione della societa'. Parlo di giornalisti, casalinghe..." Ribatte Alvarez: Sottoporre ciascun caso a un comitato etico lo fanno i Paesi che hanno legalizzato l'eutanasia...
-E' che l'eutanasia non e' una risposta si' o no, ma caso per caso. Ci sono molti modi di morire. Miro a una morte degna ed e' per questo che occorre analizzare tutta la casistica.
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