Martedì 27 ottobre 2026
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Mohammed VI molto popolare, secondo un sondaggio vietato nel suo Paese

AFRICA - MAROCCO
Notizia ·
I marocchini hanno una buona opinione del loro re, Mohammed VI, anche se nutrono riserve, per non dire scetticismo, riguardo alla sua azione contro la poverta' e per la promozione dei diritti delle donne. Lo rileva un sondaggio che Le Monde ha pubblicato il 3 luglio. Il quotidiano francese si era associato al settimanale marocchino TelQuel e alla sua versione in arabo Nichane per realizzare il sondaggio sul bilancio del sovrano, a dieci anni dalla sua ascesa al trono. La pubblicazione del sondaggio, inedito nella monarchia marocchina, ha indotto il ministero degli Interni a sequestrare i due ultimi numeri di TelQuel e Nichane. La monarchia in Marocco "non puo' essere oggetto di dibattito, nemmeno per mezzo di un sondaggio", ha spiegato il ministro della Comunicazione, Khalid Naciri.
Il sondaggio e' stato effettuato dal 27 giugno all'11 luglio dall'Istituto LMS-CSA, filiale in Marocco dell'Istituto di sondaggi francese CSA, su un campione di 1.108 cittadini di oltre 18 anni. Le domande sono state poste in arabo. 
Il 91% dei marocchini giudica positivo il bilancio dei primi dieci anni di regno (40% molto positivo e 51% positivo), contro il 6% che lo considera piuttosto negativo e il 2% molto negativo; il 49% giudica il Marocco una monarchia democratica, contro il 33% che la ritiene autoritaria e il 18% che non si esprime. Riguardo alla poverta', il 37% pensa che la situazione sia migliorata negli ultimi dieci anni, ma un altro 37% dice che non si e' evoluta e il 24% la ritiene peggiorata. Una delle grandi riforme del decennio, quella del codice di famiglia che dal 2004 rende le donne uguali agli uomini tranne che in materia d'eredita', e' ben lungi dall'essere apprezzata dagli interpellati. Il 49% pensa che la riforma dia troppi poteri alle donne; il 30% che gliene dia abbastanza e non deve andare oltre; il 16% vorrebbe che progredisse ancora. Il sondaggio include anche due quesiti relativi al modo in cui Mohammed VI esercita il potere. Ebbene, per il 51% del campione il protocollo monarchico e' alleggerito dall'ascesa al trono del giovane sovrano. In quanto agli affari del re che, secondo la rivista Forbes rappresentano circa il 6% della ricchezza del Paese, il 17% li critica, ma il 69% li considera una "cosa buona" che "tira verso l'alto" l'economia del Paese. 
Le Monde stigmatizza il sequestro e la distruzione di 100.000 copie dei due giornali. "Per i dieci anni del regno di Mohammed VI, il regime marocchino non poteva prendere una decisione piu' contestabile, piu' arbitraria, piu' incomprensibile e, osiamo scrivere, piu' assurda".
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