Mercoledì 10 giugno 2026
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Muore nel Cie, il testimone: si sono rifiutati di soccorrerlo

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Si era sentito male già ieri sera l'algerino di 42 anni che è stato trovato morto questa mattina nel Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Ponte Galeria a Roma. Ha chiesto aiuto in infermeria, ma non ha ricevuto assistenza. E' la denuncia di uno degli ospiti del Cie, raccolta ieri al telefono dall'emittente Radio Black Out di Torino e disponibile sul sito http://www.autistici.org/macerie/?p=13933. "Ieri una persona - racconta l'immigrato - si è sentita male, l'hanno portata in infermeria. Nessuna assistenza medica, hanno detto che faceva finta. Stamattina, poveraccio, adios. E' morto".
 
"Ora siamo in sciopero della fame - ha annunciato il testimone - perch, non è una vita umana qua. Abbiamo iniziato lo sciopero della fame stamattina. Questo perch, è morto? Il medico dice che sta facendo finta, quando uno sta male veramente. Non l'ha manco toccato, non l'ha manco visitato. Nessuna assistenza medica gli ha dato. Ha detto 'mettilo dentro' e lo hanno lasciato due ore nella barella di notte. Dovete venire qua a vedere per capire".
 
"Qui - prosegue la testimonianza - non ti curano e noi non sappiamo nulla. Neanche il colloquio con la convivente. Vogliamo i nostri diritti. Se uno ha una donna, perch, non puó entrare nel centro di permanenza? In galera entra e qui no. E poi se uno ha un amico coi documenti perch, non puó farsi portare i suoi vestiti? Non fanno passare nessun familiare per un colloquio. Qua siamo ostaggi".
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