Myanmar/Usa/Onu. I tentativi di ristabilire l'ordine e la produzione di narcotici
L'inviato speciale dell'Onu Razali Ismail e' ritornato dalla sua settima missione a Rangoon, nella speranza di mettere d'accordo maggioranza militare e opposizione. Secondo gli osservatori internazionali, il viaggio di Ismail e' l'ennesimo compiuto a vuoto. Per questo il Congresso Usa sta considerando la possibilita' di sanzioni economiche contro Myanmar, non ultima una restrizione delle esportazioni. L'ipotesi e' bocciata da Jean Luc Lemahieu, rappresentante dell'UNDCP a Rangoon, perche' misure del genere provocherebbero soltanto un aumento della produzione di narcotici.
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