Narcoguerra. Arrestato per armi e droga il leader delle autodefensas del Michoacan
Le autorita' federali fanno sapere che il leader delle autodefensas dello Stato del Michoacan, e' stato arrestato da alcuni giorni perche' nella sua proprieta' agricola gli sono state trovate armi e droghe. Nel contempo le autorita' hanno fatto sapere che la zona e' ora piu' sicura di prima, per cui non ci sono motivi che giustifichino la presenza di civili armati.José Manuel Mireles, un medico che nel 2013 ha dato vita al movimento di civili in armi, e' stato arrestato con altri 82 membri delle autodefensas dopo una segnalazione che indicava che erano in possesso di armi non autorizzate, una decisione che il governo ha giustificato col fatto che sarebbe stato rotto l'accordo in base al quale, a partire dal mese di maggio, non sarebbe stata piu' permessa la presenza di persone con armi di grosso calibro.
Il commissario federale per la sicurezza in Michoacan, Alfredo Castillo, in una conferenza stampa ha oggi fatto sapere che Mireles e' stato arrestato mentre era in una camioneta blindata con otto armi di grosso calibro, sei piccole, nonche' quattro borse di marijuana ed una di cocaina.
Mireles, inviato in un carcere di massima sicurezza nel nord del Paese, deve far fronte all'accusa di possesso illegale di armi in uso esclusivo all'esercito e possesso semplice di droghe.
In totale, tra tutti gli 83 membri delle autodefensas che sono stati arrestati, sono stati sequestrati 19 veicoli, 40 armi di grosso calibro e piu' di 3.600 cartucce.
Il movimento delle autodefensas del Michoacan aveva cominciato la sua attivita' a febbraio del 2013, dpo che agricoltori e imprenditori si opposero con forza al ferreo controllo della zona da parte del cartello di narcos dei Cavalieri Templari.
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