Martedì 9 giugno 2026
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Narcoguerra. Caballeors Templarios si rivolgono al Governo via Youtube

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
Il leader dei Caballeors Templarios del Michoacan, Servando Gomez detto “La Tuta”, ha pubblicato un video in Internet sul portale Youtube in cui, durante 13 minuti, spiega quali sono secondo lui i problemi del Michoacan. “La Tuta”, che gia' aveva fatto in altre occasioni delle dichiarazioni ai media locali, nel suo soliloquio riconosce di essere un delinquente, ma dice che e' sua intenzione far si' che “la citta' sia in ordine”. Nel video accusa il Governo federale di mancata iniziativa e di essere dalla arte di quella polizia comunitaria che e' stata creata da alcuni mesi in vari Comuni dello Stato e che -secondo lui- controllano i cartelli di Nueva Generacion e Los Zetas.
“Il Governo sta mettendo il popolo contro se stesso. Per favore, signori, siamo disposti a dialogare e a vedere cosa occorre fare perche' questo funzioni (….). Se possiamo contribuire siamo disposti a farlo, chiediamo pace, anche perche' abbiamo famiglia. Fate il vostro lavoro e mettete in prigione le guardie comunitarie”, dice nel video di questa domenica 28 aprile.
Il leader dei Caballeors Templarios, in una inquadratura esterna in un campo con una mucca al pascolo, si difende dalle accuse che sostengono che il suo cartello sia dietro ai gruppi di autodifesa formati da cittadini che hanno preso le armi e si comportano come una polizia parallela in alcune regione del Messico che sono particolarmente violente. “Noi ci siamo armati per difendere la gente dello Stato dai Los Zetas e da Nueva Generacion (….). Se il Governo dello Stato e quello federale si assumono le loro responsabilita' per mettere ordine pubblico, noi mettiamo da parte le nostre armi, non le usiamo, ma restiamo in guardia”.
La lotta tra i cartelli ha trasformato, negli ultimi anni, il Michoacan in una delle regioni piu' violente del Paese. Solo nella domenica di ieri almeno dieci persone hanno perso la vita in uno scontro tra polizia comunitaria e presunti membri di un cartello che opera nella zona, ma che non si sa ancora quale sia. “La Tuta” nel video ha dato “la sua parola di Caballeo Templario che non fara' nulla contro nessuna persona del Michoacan tranne che controllare chi va con questi gruppi”. Ma avverte che “siamo uomini contro uomini e siamo disposti a dare la vita per il nostro Paese”.
Il leader del cartello assicura che il governo dell'ex-presidente Felipe Calderon, che ha lanciato quella guerra contro il narcotraffico che ha provocato piu' di 60.000 morti, “ha scosso e messo a terra, in un mortaio” il Michoacan. “Abbiamo sopportato sei anni, con le nostre armi sulla collina, ma ora ci sono persone là fuori incappucciate e armate. Dovete riconsiderare il tutto”, chiede al nuovo governo di Enrique Pena Nieto.
“La Tuta” chiede anche che i militari tornino in caserma per impegnarsi nella lotta della precedente amministrazione. “Se abbiamo dei colpevoli, che siano giudicati, ma questi non sono giudici perche' di parte. Noi cerchiamo di uccidere e non lasceremo. Apprendiamo, che sia un giudice a giudicarci e che lo faccia come dovrebbe essere, senza prendere le parti”.
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