Narcoguerra. El Chapo e' stato in Usa due volte durante la latitanza
Il narcotrafficante Joaquin Guzman detto 'El Chapo', dopo l'evasione a luglio 2015, è stato negli Stati Uniti due volte. Lo ha rivelato la figlia maggiore, Rosa Isela Guzman Ortiz, in un'intervista al quotidiano britannico Guardian. La figlia del 'Chapo' assicura che funzionari messicani hanno aiutato il padre ad attraversare la frontiera, dopo che era scappato dal carcere di massima sicurezza di El Altiplano, per recarsi a fare visita ad alcuni familiari. Negli Stati Uniti vivono infatti diversi membri della famiglia del Chapo, fra cui proprio la figlia, che ha detto di avere avuto il padre in casa sua in California a fine 2015. Inoltre gli Stati Uniti sono il Paese natale della terza moglie del leader del cartello di Sinaloa, Emma Coronel.
La figlia di 'El Chapo' denuncia inoltre che politici messicani hanno accettato donazioni da parte del boss per le loro campagne elettorali, il che sarebbe servito ad agevolare la fuga di 'El Chapo'. "Mio padre non è un criminale. È il governo che è colpevole", ha detto Guzmán Ortiz. La donna, 39 anni, ha avuto diverse conversazioni con giornalisti del Guardian, tutte con il benestare del padre.
La figlia di 'El Chapo' denuncia inoltre che politici messicani hanno accettato donazioni da parte del boss per le loro campagne elettorali, il che sarebbe servito ad agevolare la fuga di 'El Chapo'. "Mio padre non è un criminale. È il governo che è colpevole", ha detto Guzmán Ortiz. La donna, 39 anni, ha avuto diverse conversazioni con giornalisti del Guardian, tutte con il benestare del padre.
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