Narcoguerra. Scambio di encomi tra presidenti messicano e cileno
Sebastián Piñera, presidente del Cile, ha esortato il suo omologo messicano, Felipe Calderon, a tener duro nella sua lotta contro il narcotraffico e la delinquenza, “con tutta la forza del mondo e con tutto il rigore della legge, senza cedere un centimetro, senza zoppicare in nessuna circostanza”. Occorre trovare accordi per combattere il narcotraffico, la deviazione dei precursori chimici, il riciclaggio del denaro, il traffico e la tratta di persone e le diverse forme in cui si manifesta la delinquenza organizzata transnazionale.Nella sua visita di Stato, il presidente Piñera, ha cosi' apostrofato Calderon, nella sua residenza ufficiale de Los Pinos,: “e' impegnato in una lotta difficile e dura contro un nemico poderoso e cruento, come sono il narcotraffico e il crimine organizzato”.
Per Calderon Piñera e' un alleato per dare maggiore forza alla democrazia, al libero mercato e alla legalita'.
Nel sottoscrivere una serie di accordi e convenzioni, Piñera ha sottolineato l'opportunita' che le due nazioni lottino congiuntamente: “Collaboreremo piu' strettamente in due problemi che coinvolgono entrambi i Paesi: il narcotraffico e il microtraffico, che significano morte, distruzione, dolore, schiavitu'”.
Entrambe le nazioni, per Piñera, sono di fronte ad una grande sfida. Sia Messico che Cile aspirano ad andare oltre il sottosviluppo e la poverta', per creare una societa' piu' libera, piu' prospera, piu' giusta, piu' egualitaria, piu' fraterna”.
Per Calderon Piñera e' un alleato e un amico. “In Cile si puo' vedere come funziona una democrazia e un'economia libera. Voglio offrire al presidente Piñera di lavorare uomo a uomo, per i principi che condividiamo, per la liberta', per la democrazia, per la giustizia, per la legalita', per lo sviluppo umano e la prosperita' dei nostri popoli”.
Nel comunicato congiunto e' stata espressa la volonta' di applicare la Convenzione dell'Onu sulla delinquenza organizzata transnazionale e i suoi tre protocolli complementari sulla tratta di persone: traffico illecito di migranti via terra, mare e aria, e traffico illecito di armi.
Infine il presidente Calderon ha evidenziato come Messico e Cile siano Paesi i cui governi promuovono la liberta' economica. Una grande opportunita' per latinizzare tutto il mondo (“se mi posso permettere questa espressione”), coi prodotti cileni e messicani che conquistano il mondo, specialmente i Paesi asiatici.
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