Narcoguerra. Scontri a fuoco tra gruppo autodifesa e polizia in Michoacan
Una sparatoria è scoppiata ieri a Nueva Italia, nello Stato messicano di Michoacan, dopo che centinaia di vigilantes dei cosiddetti gruppi per l'autodifesa sono entrati nella città per liberarla dal controllo del cartello della droga Caballeros Templarios. I vigilantes, accolti inizialmente con favore da residenti, hanno circondato ieri mattina la sede del municipio e hanno disarmato i poliziotti locali. Quasi subito dopo è scoppiato uno scontro a fuoco e almeno una persona è rimasta ferita. Il governatore dello Stato, Fausto Vallejo, ha fatto sapere che le violenze vanno avanti da quattro giorni e che i vigilantes stanno avanzando verso Apatzingan, dove avrebbe sede il comando generale dei Caballeros Templarios. Vallejo ha chiesto formalmente al ministro dell'Interno, Miguel Angel Osorio Chong, aiuto per mettere fine alle violenze. I gruppi per l'autodifesa sostengono che la polizia locale e statale lavori per i Caballeros Templarios, mentre i critici affermano che alcuni dei vigilantes siano sostenuti da un altro cartello della droga, Nueva Generacion.Scontri tra vigilantes e presunti membri di cartelli stanno devastando Michoacan da quasi un anno. Il governo del presidente Enrique Pena Nieto ha già inviato nella regione migliaia di poliziotti federali e soldati, ma la situazione ha continuato a peggiorare. I gruppi di vigilantes sono considerati illegali dalle autorità federali, ma le forze governative non sono per il momento intervenute contro di loro. Ieri nella zona di Nueva Italia erano presenti sia poliziotti federali che soldati, ma non sono intervenuti nei combattimenti. Intanto vicino alla città sono stati trovati un camion bruciato e i corpi senza vita di due uomini appesi a un ponte.
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