Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Nuova Zelanda. Chiesta espulsione infermiere per aver tentato di aiutare la madre a morire

OCEANIA - NUOVA ZELANDA
Notizia ·
Il Nursing Council della Nuova Zelanda ha fatto appello all'Alta Corte di Wellington al fine di impedire a Lesley Martin, sostenitrice della legalizzazione dell'eutanasia, di esercitare la professione di infermiera.
Nel 2004, Martin fu condannata per tentato omicidio della madre, malata terminale, con una overdose di morfina quattro anni prima.
Lo scorso giugno, a seguito della condanna, una commissione deontologica del Nursing Council aveva chiesto al Tribunale disciplinare delle Professioni sanitarie di espellere Martin dall'ordine degli infermieri.
Il tribunale non aveva pero' revocato la licenza a Martin, ma le aveva imposto una serie di condizioni per poter nuovamente praticare la professione (clicca qui).
Ma il Nursing Council si e' appellato oggi all'Alta Corte, sostenendo che il tribunale non aveva dato abbastanza peso alla serieta' della condanna di Martin. Secondo il Council, il tentato omicidio e' fondamentalmente incompatibile con la professione di infermiere, che dovrebbe invece cercare di proteggere e prendersi cura degli anziani, dei malati e dei deboli.
Il difensore di Martin, Donald Stevens, ha detto che le circostanze erano particolari, uniche, legate alla situazione personale piuttosto che a quella professionale. Il curriculum professionale di Martin, sostiene l'avvocato, e' impeccabile.
Il giudice Warwick Gendall si e' riservato di decidere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →