Nuovo permesso di soggiorno per attrarre investitori stranieri
Il decreto attuativo che introduce il permesso di residenza "per contribuzione economica eccezionale" è apparso sulla Gazzetta ufficiale il 15 settembre. Con questo nuovo titolo di soggiorno di dieci anni, il Governo tenta di dotarsi di uno strumento seduttivo sul mercato internazionale, volto ad attrarre gli investitori stranieri. "Ce n'è un gran bisogno, in particolare da Brasile, Russia, Emirati arabi", sottolineano al ministero dell'Immigrazione. Dovrebbero essere dai "50 ai 200" permessi l'anno. Per fruirne, il richiedente dovrà creare o salvaguardare "almeno 50 posti di lavoro sul territorio francese (...) personalmente o quale intermediario di una società che dirige o di cui detiene il 30% del capitale". Altra possibilità: realizzare "un investissement en immobilisation corporelle ou incorporelle d'au moins 10 millions d'euros".
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