Omosessualità, salute e contraccezione, Petizione al Governo: niente soldi pubblici per visita Papa
La National Secular Society porta oggi a Downing Street la petizione, che ha raccolto circa 28.000 firme, con la quale chiede che i contribuenti britannici non paghino il costo della visita del Papa in Gran Bretagna, prevista entro fine anno. Benedetto XVI giungera' Oltremanica 28 anni dopo Giovanni Paolo II. Il Pontefice dovrebbe andare a Birmingham, nell'ambito del processo di beatificazione del cardinale John Newman, quindi in Scozia. Ma ne' le date ne' le tappe del viaggio sono ancora confermate, anche se si parla di settembre. Nella petizione si afferma: ''Noi sottoscritti chiediamo al primo ministro di chiedere alla Chiesa cattolica di pagare per la proposta visita del Papa nel Regno Unito, ed evitare ai contribuenti un previsto esborso di 20 milioni di sterline. Noi accettiamo il diritto del Papa di visitare i suoi seguaci in Gran Bretagna, ma i soldi pubblici sarebbero meglio spesi su scuola, ospedali e servizi sociali, che stanno affrontando tagli di bilancio''. Secondo la Bbc, diversi portavoce cattolici britannici vengono al momento preparati ad affrontare domande su contraccezione, omosessualita' e aids, che la visita del pontefice stimolera' nella societa' britannica. Qualche settimana fa, le critiche di papa Benedetto alla legge sull'Uguaglianza britannica (ancora in discussione in Parlamento, che si prefigge di abbattere qualsiasi discriminazione per gli omosessuali, anche nell'impiego da parte di entita' religiose, ma non nella nomina di prelati) hanno scatenato furibonde polemiche nel Regno Unito, dove la Chiesa di Roma e' stata molto attiva nell'avversarla.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti