Osservatore Romano elogia Binetti
La bioetica spiegata con parole semplici per far capire che 'non e' difficile' e anzi, 'e' importante' poiche' 'tutti nella nostra vita direttamente o tramite persone a noi vicine' dobbiamo fare i conti con la malattia. A tentare nell'impresa -con un certo successo secondo L'Osservatore Romano che ne affida la recensione a Lucetta Scaraffia- e' un libro-intervista di Paola Bignardi a Paola Binetti, medico e senatore della Margherita.
Nel 'piccolo ma illuminante testo', intitolato 'Le frontiere della vita' (editore La Scuola), Binetti affronta, scrive Scaraffia sul quotidiano vaticano, 'le questioni piu' calde della cultura contemporanea, quelle su cui sembra che il conflitto tra laici e credenti sia irriducibile' spiegando, attraverso la guida dell'intervistatrice, come queste costituiscano questioni 'accessibili a tutti e soprattutto, di grande interesse per tutti'.
Concezione del corpo, inizio della vita, malattia e ruolo dei medici, morte e eutanasia, famiglia e rapporto con la scienza sono i temi su cui Binetti riflette con 'pratica pedagogica rivolta ai giovani' allo scopo di mettere in luce la 'fatica di vivere' ma anche 'lo sforzo di capire con lucidita' quali siano gli strumenti giusti che l'essere umano puo' cercare e usare per renderla meno pesante'.
Binetti non si sottrae alla spiegazione anche di 'temi controversi' come quello dell'eutanasia e del testamento biologico, della legislazione italiana sulla procreazione assistita e della ricerca sugli embrioni. Il tutto ricordando che 'laicita' significa liberta' di pensare come voglio e di decidere come meglio credo', liberta' che vale anche per i cattolici.
Nel 'piccolo ma illuminante testo', intitolato 'Le frontiere della vita' (editore La Scuola), Binetti affronta, scrive Scaraffia sul quotidiano vaticano, 'le questioni piu' calde della cultura contemporanea, quelle su cui sembra che il conflitto tra laici e credenti sia irriducibile' spiegando, attraverso la guida dell'intervistatrice, come queste costituiscano questioni 'accessibili a tutti e soprattutto, di grande interesse per tutti'.
Concezione del corpo, inizio della vita, malattia e ruolo dei medici, morte e eutanasia, famiglia e rapporto con la scienza sono i temi su cui Binetti riflette con 'pratica pedagogica rivolta ai giovani' allo scopo di mettere in luce la 'fatica di vivere' ma anche 'lo sforzo di capire con lucidita' quali siano gli strumenti giusti che l'essere umano puo' cercare e usare per renderla meno pesante'.
Binetti non si sottrae alla spiegazione anche di 'temi controversi' come quello dell'eutanasia e del testamento biologico, della legislazione italiana sulla procreazione assistita e della ricerca sugli embrioni. Il tutto ricordando che 'laicita' significa liberta' di pensare come voglio e di decidere come meglio credo', liberta' che vale anche per i cattolici.
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