Un pacchetto per eliminare la povertà, un altro per le disabilità
La Commissione ieri ha presentato un pacchetto sociale, che include una strategia per raggiungere l’ambizioso obiettivo di eliminare la povertà nell’Ue entro il 2050. Troppo ambizioso? Si tratta di oltre 90 milioni di persone in povertà o a rischio povertà. Fonti della Commissione hanno ammesso che l’Ue è lontana dal suo precedente obiettivo fissato nel 2021 di ridurre di 15 milioni il numero di poveri entro il 2030. Da allora solo 3,7 milioni di persone sono uscite dalla povertà. La Commissione promette posti di lavoro di qualità per tutti, un accesso effettivo a servizi di qualità e un adeguato sostegno al reddito, e un’azione coordinata contro la povertà. Ma la Commissione è priva di competenze dirette e, nella sua proposta di nuovo Quadro finanziario pluriennale, ha ridotto le risorse per il Fondo sociale. Il pacchetto di ieri include anche una comunicazione sulla povertà infantile e un rafforzamento della strategia per i diritti delle persone con disabilità. Infine, la Commissione ha presentato una raccomandazione sulla lotta contro l’esclusione abitativa per trovare soluzioni di breve e lungo termine alla crisi degli alloggi. La Commissione vuole promuovere più alloggi sociali e a prezzi più accessibili. Gli Stati membri sono invitati ad agire tempestivamente per impedire che le persone perdano la casa con sistemi di allerta precoce, assistenza per l’affitto in caso di emergenza, consulenza in materia di debiti e alloggi e mediazione per prevenire la perdita dell’abitazione, nonché aiuti mirati per le persone più a rischio.
(Il Mattinale Europeo)