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 USA - USA - Più armi che abitanti
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Notizia 
4 agosto 2019 13:21
 
Dopo ogni strage (oggi Texas e Ohio), il dibattito in Usa si concentra sull'accesso, decisamente facile, al mercato delle armi. Nel mondo ci sono solo tre Paesi, uno dei quali sono appunto gli Usa, in cui il diritto a possedere armi per l'autodifesa e' protetto dalla Costituzione.
IN USA PIU' ARMI CHE ABITANTI
A partire dal 2015, in Usa ci sono piu' armi che abitanti. E' una media decisamente al di sopra di quella di altri Paesi sviluppati. Se in Usa ci sono 112 armi da fuoco per 100 abitanti, in Germania ce ne sono 27, in Francia 16, in Italia 15 (fonte GunPolicy.org). Dopo gli Usa, il Paese piu' 'armato' e' la Serbia (75 armi per 100 abitanti); la situazione americana e' decisamente piu' preoccupante anche di quella di Paesi in guerra come lo Yemen (54 armi per 100 abitanti), o di Arabia Saudita (35) e Iraq (34).
COMPRARE UN'ARMA IN USA? IN MENO DI UN'ORA
In molti Stati, in Usa si puo' comprare una pistola in meno di un'ora, con un controllo praticamente istantaneo che valuta le condanne penali, eventuali casi di violenza domestica e lo status di immigrazione. Ci sono Stati che prevedono ulteriori restrizioni all'acquisto, con periodi di attesa e controlli approfonditi. Ma circa un terzo dei possessori di armi americane acquista pistole senza controllo dei precedenti, cosa che la legge federale non richiede quando si acquista direttamente da un venditore privato. Da notare che la potente lobby delle armi, la National Rifle Association, ha sistematicamente bloccato i tentativi dimettere un freno alla liberta' dei proprietari di armi.
IN USA 13 MILIONI DI ARMI, IN CALO NEL 2018 COME 'EFFETTO TRUMP'
Nel 2018 la vendite di armi in Usa e' scesa del 6,1 per cento, secondo anno consecutivo di calo, come effetto (paradossale) dell'avvento alla Casa Bianca del presidente Donald Trump, dichiaratamente favorevole al diritto di possesso delle armi. Secondo i dati del settore (la National Shooting Sports Foundation) nel 2018 si sono vendute 13,1 milioni di armi da fuoco, in calo rispetto ai 14 milioni dell'anno precedente e in calo del 16,5 percento rispetto alle vendite record del 2016 (15,7 milioni). Nel decennio precedente, corrispondente piu' o meno alla permanenza di Barack Obama alla Casa Bianca, c'era stato un vero e proprio boom: gli appassionati di armi fecero scorte temendo un inasprimento delle leggi. Il picco fu nel 2016 quando, nei mesi in cui si attendeva la vittoria della democratica Hillary Clinton, la vendita di armi aumento' sistematicamente ogni mese; un aumento che si fermo' solo a dicembre, quando arrivo' Trump alla Casa Bianca. Le vendite di armi di consumo incidono su un'industria che vale 40 miliardi di dollari, tra produzione e vendita di armi, munizioni e accessori. Da notare che anche in California, quando il governatore democratico Gavin Newsom, in campagna elettorale nel 2018, promise maggiori controlli, ci fu un picco del 14% della vendita. A fine 2018, l'amministrazione Trump ha messo fuorilegge i bumpstock, i congegni da appena 100 dollari che si montano sull'arma e trasformano un fucile semi-automatico in un mitra.
(Agenzia Agi)
 
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