Domenica 6 settembre 2026
Menu

Psilocibina contro la cocaina: nuovo studio clinico finanziato dal NIDA

AMERICHE - USA
Notizia ·

Un nuovo studio clinico esplora la possibilità di usare la psilocibina, il principio attivo psichedelico dei cosiddetti "funghi magici", come trattamento per il disturbo da uso di cocaina, una condizione per cui a oggi non esiste alcun farmaco approvato dalle autorità sanitarie statunitensi.

 

Come riporta News-Medical, a guidare la ricerca è Albert Arias, responsabile di psichiatria delle dipendenze presso il Carilion Clinic, che ha ricevuto un finanziamento dal National Institute on Drug Abuse (NIDA), l'istituto governativo statunitense dedicato allo studio delle dipendenze da sostanze. Il progetto punta a valutare se la psilocibina, già oggetto di studio per diversi disturbi psichiatrici e da abuso di sostanze, possa rappresentare un nuovo approccio terapeutico per le persone affette da questa forma di dipendenza.

 

Il finanziamento iniziale, pari a 623.000 dollari, fa parte di un progetto articolato in più fasi, pensato per verificare se la psilocibina possa contribuire a ridurre il consumo di cocaina quando somministrata in un contesto di ricerca clinica rigorosamente controllato e abbinata a un percorso di psicoterapia strutturata. Se la ricerca procederà secondo i piani, i finanziamenti successivi per sostenere la fase clinica più ampia potrebbero portare il totale complessivo a 3,5 milioni di dollari.

 

"Il disturbo da uso di cocaina può avere conseguenze devastanti per i pazienti, le loro famiglie e le comunità, eppure non disponiamo ancora di un farmaco approvato dalla FDA per curarlo", ha dichiarato Arias, sottolineando che questo studio offre l'opportunità di indagare in modo rigoroso un approccio promettente ma ancora sperimentale, per stabilire se possa avere un ruolo concreto nell'aiutare i pazienti a ridurre o interrompere il consumo di cocaina.

 

Il ricercatore ha precisato che l'obiettivo non è partire dal presupposto che la psilocibina funzioni, ma porsi la domanda con attenzione, in modo scientifico e sicuro: se emergeranno prove di un beneficio reale, potrebbero costituire la base per studi più ampi e, in prospettiva, per nuove opzioni terapeutiche.

 

Il progetto si inserisce in un più ampio filone di ricerca sul potenziale terapeutico dei composti psichedelici, che negli ultimi anni ha attirato crescente interesse scientifico. Studi precedenti hanno già suggerito possibili benefici dei trattamenti assistiti da sostanze psichedeliche per altre condizioni legate alla dipendenza, come l'alcolismo e la dipendenza dal fumo di sigaretta.

Va sottolineato che, trattandosi di una fase preliminare di finanziamento, i risultati concreti sull'efficacia della psilocibina nel trattamento del disturbo da uso di cocaina non sono ancora disponibili: lo studio dovrà infatti completare le fasi successive prima di poter fornire indicazioni cliniche solide.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →