Reato di clandestinità, boicottaggio dell'Arizona comincia a farsi sentire
Continuano le iniziative contro l'Arizona per l'introduzione del reato di clandestinità. Il consiglio comunale della città di Los Angeles ha messo in atto una forma di protesta molto efficace per protestare contro la legge, decidendo di boicottare qualsiasi tipo di rapporto finanziario e commerciale con Phoenix.I consiglieri comunali di LA hanno stabilito di non compiere nell'immediato futuro alcun viaggio ufficiale in Arizona e di evitare qualsiasi tipo di nuovo contratto con le aziende dello stato confinante. Una misura che potrebbe costare circa 8 milioni di dollari all'Arizona.
Il mese scorso l'Arizona ha varato una legge per combattere l'immigrazione clandestina che consente alle forze dell'ordine di arrestare chiunque sia sospettato di trovarsi illegalmente negli Stati Uniti.
Los Angeles è la seconda città degli Stati uniti per estensione e il 39% della sua popolazione è di origine straniera. "Pur essendo americano, oggi non posso andare in Arizona senza un passaporto", ha spiegato Ed Reyes, membro del consiglio comunale di LA, uno dei sostenitori della mozione.
Intanto, numerose scuole in varie parti degli Usa hanno già cancellato gite scolastiche in Arizona anche per evitare problemi agli studenti dall'aspetto ispanico.
Secondo un'indagine della camera di commercio di Phoenix, la campagna di boicottaggio dell'Arizona costerà alla città 100 milioni di dollari l'anno. Ma se, come sembra, continuerà a crescere il movimento contro il reato di clandestinità, il danno economico potrebbe essere di molto superiore.
Una legge simile e per molti aspetti ancora più repressiva è in vigore in Italia, ma nessuna organizzazione europea ha lanciato il boicottaggio del Bel Paese. Per ora...
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