Reclami finanziari ai massimi storici, pressione su banche e assicurazioni
In Australia i reclami nel settore finanziario hanno raggiunto un livello senza precedenti. Secondo i dati preliminari dell'Australian Financial Complaints Authority (AFCA), l'organismo indipendente di risoluzione delle controversie, nel corso dell'anno finanziario 2025-26 sono state presentate 119.949 segnalazioni da consumatori e piccole imprese — il risultato più alto dalla fondazione dell'ente e il terzo anno consecutivo in cui i reclami hanno superato quota 100.000. Come riporta Money Magazine Australia, il dato rappresenta un aumento del 19% rispetto ai 100.745 casi dell'anno precedente.
Il settore bancario e finanziario si conferma l'area con il maggior numero di dispute, con 66.971 reclami, pari a un incremento del 23% rispetto all'esercizio precedente. Le assicurazioni generali seguono con 36.022 segnalazioni. In forte crescita anche i reclami relativi alla previdenza complementare (fondi pensione), saliti del 42% a 8.755 casi, e quelli riguardanti investimenti e consulenza finanziaria, aumentati del 56% fino a 6.542. I prodotti più contestati sono stati i conti correnti personali, le polizze auto e le carte di credito; le criticità principali riguardano i ritardi nella gestione dei sinistri, la scarsa qualità del servizio e il rifiuto delle richieste di rimborso assicurativo.
A trainare l'impennata sono le difficoltà economiche delle famiglie: le pressioni legate al costo della vita, l'incertezza economica, l'aumento delle segnalazioni legate a errori nei rapporti di credito e i reclami per frodi e truffe informatiche. Deborah Jenkins, responsabile clienti dell'AFCA, ha sottolineato come questi numeri riflettano il peso che le difficoltà economiche continuano a scaricare sui consumatori e sull'intero sistema finanziario.
L'AFCA ha inoltre evidenziato come molti istituti finanziari potrebbero fare di più per risolvere i reclami internamente, prima che questi arrivino all'arbitrato esterno. L'eccesso di casi che raggiunge l'organismo sta mettendo sotto pressione il sistema di risoluzione delle controversie, causando ulteriori ritardi per i consumatori. Dal 2018, anno della sua istituzione, l'AFCA ha gestito complessivamente circa 690.000 reclami e ha contribuito a garantire circa 2,6 miliardi di dollari in risarcimenti e rimborsi a favore di consumatori e piccole imprese.