Recupera 500 Usd dalle feci del cane. Tesoro lo rimborsa
"Pecunia non olet", il denaro non ha odore: e' quanto deve aver pensato un americano che ha recuperato banconote da 500 dollari dalle feci del suo cane, che se le era mangiate, e ha ottenuto di farsi restituire un pari importo dal ministero del Tesoro. E' successo a Helena, in Montana, dove un golden retriever di nome Sundance ha trovato in casa diverse banconote da 100 dollari (73 euro) e ne ha mangiate cinque. Al ritorno a casa Wayne Klinkel, un graphic designer del quotidiano locale 'Independent record', ha trovato per terra un pezzetto di banconota: "Mangia spesso la carta", ha spiegato, "ho capito subito cosa aveva fatto". Per giorni Klinkel ha raccolto tutte le feci del suo cane, ha recuperato i pezzi di banconota e li ha assemblati, per poi portarli alla banca locale e alla Federal Reserve del Montana, dove non erano stati accettati. Infine si e' rivolto al ministero del Tesoro che, fedele all'antico motto "pecunia non olet", dopo diverso tempo gli ha offerto un rimborso della stessa somma. "Non c'era alcuna garanzia che mi restituissero qualcosa", ha commentato Klinkel.
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