Regole al volante. Disattese dal 70%. Indagine Ania
'Nove italiani su dieci dichiarano inaccettabile violare le regole della strada ma, al tempo stesso, sette su dieci affermano di commettere infrazioni quando sono al volante'. Lo sottolinea la Fondazione Ania per la sicurezza stradale in base ai dati di un'indagine che, in occasione delle partenze per le vacanze estive, ha presentato la nuova campagna di comunicazione. 'L'obiettivo e' far nascere una nuova cultura delle regole - rileva l'Ania - il cui mancato rispetto e' la causa della piú grande tragedia nazionale, gli incidenti stradali. Un dramma che ogni anno causa oltre 4mila e 200 morti e un milione di feriti'.Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA, nata per volontà delle compagnie di assicurazione per tutelare la vita e ridurre il numero di incidenti stradali, ricorda come nel 2009 è stato affrontato il tema della velocità e dell'alcol e nel 2010 quello della guida distratta.
Nel 2011 la Fondazione, dunque, ha deciso di combattere i comportamenti scorretti che gli italiani assumono quando sono al volante, lanciando un messaggio chiaro e inequivocabile: ®Quando siamo alla guida - ha dichiarato il Presidente Salvati - ci sono delle regole che vanno rispettate. Sempre. Se ció non avviene rischiamo di ucciderci o di uccidere'.
Dall'indagine Ispo emerge, infatti, che la violazione delle norme è di fatto molto diffusa, oltre il 70% degli automobilisti dichiara di infrangere le regole, pur essendo consapevole (lo ha dichiarato oltre l'80% degli intervistati) dei rischi e delle conseguenze sociali ed economiche degli incidenti stradali. Le infrazioni considerate piú gravi sono quelle che possono recare danno agli altri, in particolare guidare in stato psico-fisico alterato (76%), passare con il semaforo rosso (60%) e superare i limiti di velocità (52%).
L'obiettivo della campagna informativa e' dunque mettere gli utenti della strada di fronte ai rischi a cui vanno incontro, attraverso un parallelo tra il codice stradale e le regole che ciascuno deve seguire sulla strada.
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